Corte di giustizia UEsentenzaSezione I
Corte di giustizia UE/2020
ECLI:EU:C:2020:820
Testo integrale del provvedimento
Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
62019CO0394_INF
Ordinanza della Corte (Sesta Sezione) del 12 ottobre 2020 – CPAS d’Anderlecht
(causa C‑394/19)
«Rinvio pregiudiziale – Articolo 53, paragrafo 2, del regolamento di procedura della Corte – Cittadinanza dell’Unione – Diritto dei cittadini dell’Unione e dei loro familiari di circolare e di soggiornare liberamente nel territorio di uno Stato membro – Direttiva 2004/38/CE – Articolo 3 – Aventi diritto – Trasposizione non corretta – Responsabilità di uno Stato membro in caso di violazione del diritto dell’Unione – Concessione di assistenza sociale a titolo di risarcimento del danno subito – Irricevibilità manifesta»
Questioni pregiudiziali – Competenza della Corte – Disposizioni del diritto dell’Unione rese applicabili dal diritto nazionale in modo diretto e incondizionato a situazioni non rientranti nel loro ambito di applicazione – Inclusione – Presupposto – Obbligo per il giudice nazionale di indicare l’esistenza di un tale rinvio – Insussistenza di una tale indicazione – Irricevibilità
(Art. 267 TFUE; direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 2004/ 38)
(v. punti 27-30)
[OSCURATO:PERSONA] domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal tribunal du travail francophone de Bruxelles (Belgio), con decisione del 14 maggio 2019, è manifestamente irricevibile.