CassazionesentenzaSezione 7Decisione del 27 febbraio 2023
Cassazione n. 12943/2023
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Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
a seguente ORDINANZA sui ricorsi proposti da: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 12/07/2021 della CORTE APPELLO di MESSINAsvolta la relazione dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; Motivi della decisione Gli imputati [OSCURATO:PERSONA] Antonio e TRIPODO Rebecca hanno proposto personalmente ricorsi per cassazione, con unico atto, avverso la sentenza della Corte d'appello di Messina, indicata in epigrafe, con la quale è stata confermata quella del Tribunale cittadino di condanna dei predetti per il reato di furto aggravato in concorso (in Messina, il 21/8/2017 e il 4/9/2017); considerato che i ricorsi sono stati proposti da soggetti non legittimati, ai sensi dell'art. 1 c. 54 I. 23 giugno 2017 (in vigore dal 3 agosto 2017) che ha eliminato la facoltà di proporre ricorso personalmente; che, pertanto, essi sono inammissibili, per causa che può essere dichiarata senza formalità ai sensi dell'art. 610 co. 5 bis cod. proc. pen., aggiunto dall'art. 1, co. 62, della legge 23 giugno 2017, n. 103, in vigore a decorrere dal 03 agosto 2017; ritenuto che alla declaratoria di inammissibilità segue la condanna dei ricorrenti al pagamento delle spese processuali e della somma di euro quattromila ciascuno in favore della Cassa delle ammende; P.Q.M. Dichiara inammissibili i ricorsi e condanna i ricorrenti al pagamento delle spese processuali e della somma di euro quattromila ciascuno in favore della Cassa delle ammende. Deciso il 27 febbraio 2023 Il Consigliere estensore [OSCURATO:PERSONA] le [OSCURATO:PERSONA] D E [OSCURATO:PERSONA] C