CassazionesentenzaSezione 1Decisione del 23 aprile 2026
Cassazione n. 10855/2026
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Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
la Serena), C.F.– [OSCURATO:SOCIETA] in persona del legale rappresentante pro-tempore,rappresentata e difesa, in forza di procura speciale in calce dall’avv.[OSCURATO:PERSONA] (C.F. [OSCURATO:PERSONA] 57R02 D086E) ed elettivamente domi-ciliata in Roma presso lo studio dell’avv. [OSCURATO:PERSONA]Arrigo VII n. 4.RicorrentecontroAzienda [OSCURATO:PERSONA] di Catanzaro, corrente e consede in Catanzaro alla via [OSCURATO:PERSONA] n. 25, ([OSCURATO:CODICE_FISCALE_SOCIETA]), in persona del [OSCURATO:PERSONA] e suo le-gale rappresentante pro tempore, Dott. [OSCURATO:PERSONA], rappre-sentata e difesa dal sottoscritto avvocato [OSCURATO:PERSONA] (c.f.[OSCURATO:PERSONA] 79A48 C352G; pec: mariachiara.paone @ avvocaticatan-zaro.legalmail.it), unitamente alla quale è elettivamente domici-liata presso l’ufficio [OSCURATO:PERSONA], in Catanzaro alla via VinicioCortese n. 25 giusta procura rilasciata su foglio separato, di cuiviene notificata unitamente al controricorso copia informatica perNumero registro generale 11089/2023Numero sezionale 218/2026Numero di raccolta generale 10855/2026Data pubblicazione 23/04/2026immagine, sottoscritta anche digitalmente. Il difensore dichiara divoler ricevere le comunicazioni presso il numero di [OSCURATO:TELEFONO] o all’indirizzo di posta elettronica certificata maria-chiara.paone @ avvocaticatanzaro.legalmail.it.Controricorrentenonché contro[OSCURATO:PERSONA] ([OSCURATO:CODICE_FISCALE_SOCIETA]), in persona del [OSCURATO:PERSONA] e l.r. pro tempore Dr. [OSCURATO:PERSONA], consede in Catanzaro, [OSCURATO:PERSONA], rappresentata e difesa, invirtù di procura speciale rilasciata il 12.6.23 in calce al controri-corso, nonché in forza di decreto dirigenziale di incarico, dall’Avv.[OSCURATO:PERSONA] (c.f. [OSCURATO:PERSONA] 65A05 D976H) dell’[OSCURATO:PERSONA] (P.E.C. avvocato8.cz @ pec.regione.calabria.it; [OSCURATO:TELEFONO]), indirizzi di posta elettronica e fax ai quali intendericevere comunicazioni e notificazioni del presente giudizio.Controricorrenteavverso la sentenza della Corte d’appello di Catanzaro n° 1365 de-positata il 1° dicembre 2022.Rilevato cheQuesto Consigliere delegato ha depositato una proposta di deci-sione accelerata del giudizio, ai sensi dell’art. 380-bis cod. proc.civ. che è stata comunicata alle parti.È trascorso il termine di quaranta giorni da tale comunicazione,senza che la parte ricorrente abbia chiesto la decisione dell’impu-gnazione.Considerato cheA norma dell’art. 380-bis, secondo comma, del codice di rito, il ri-corso deve considerarsi rinunciato.Dunque, deve essere dichiarata l’estinzione del giudizio, ai sensiNumero registro generale 11089/2023Numero sezionale 218/2026Numero di raccolta generale 10855/2026Data pubblicazione 23/04/2026dell’art. 391 del codice predetto.Sempre ai sensi del citato art. 391, deve provvedersi sulle speseprocessuali.Le spese predette – da porre a carico del ricorrente soccombente –vengono liquidate come da dispositivo che segue, in base al valoredella lite (euro 337.055,26) ed al d.m. n° 55 del 2014, come mo-dificato dal d.m. n° 147 del 2022, con esclusione del compenso perla fase decisionale. P.Q.Mdichiara l’estinzione del giudizio. Condanna il ricorrente a rifondereai controricorrenti costituiti le spese del presente giudizio, che li-quida per ciascuno in euro 8.200,00 per compensi ed euro 200,00per esborsi, oltre al rimborso forfettario delle spese in ragione del15%, oltre al contributo previdenziale ed all’iva, se dovuta.Roma, [OSCURATO:DATA_NASCITA]Il consigliere delegatoLuciano Varotti