CassazionesentenzaSezione 7
Cassazione n. 28066/2022
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Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
la seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA] D'APPELLO DI CAGLIARInel procedimento a carico di: [OSCURATO:PERSONA] nato il [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 19/02/2021 del TRIBUNALE di CAGLIARIdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; Rilevato che il Procuratore Generale presso la Corte di Appello di Cagliari impugna la sentenza indicata in epigrafe, con la quale [OSCURATO:PERSONA] è stato condannato per il reato di tentato furto aggravato, con riconoscimento delle attenuanti generiche equivalenti alla aggravante e alla recidiva contestata; Considerato che l'unico motivo di ricorso, con il quale si denunzia violazione di legge con riferimento all'art. 81 cod. pen., è manifestamente infondato, giacché il limite di aumento minimo per la continuazione, pari ad un terzo della pena stabilita per il reato più grave, previsto dall'art. 81, comma quarto, cod. pen., si applica nei soli casi in cui l'imputato sia stato ritenuto recidivo reiterato con una sentenza definitiva emessa precedentemente al momento della commissione dei reati per i quali si procede (Sez. 4, Sentenza n. 22545 del 13/09/2018 -dep. 23/05/2019- Rv. 276268; in senso conforme n. 32625 del 2009 rv. 244843 - 01, n. 18773 del 2013 rv. 256011 - 01, n. 17928 del 2010 rv. 247048 - 01, n. 31735 del 2010 rv. 248095); Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile; P.Q.M. Dichiara inammissibile il ricorso Procuratore Generale. Così deciso