Torna alla ricerca
Corte di giustizia UEsentenzaSezione I

Corte di giustizia UE/2024

ECLI:EU:C:2024:420
Testo integrale del provvedimento

Testo integrale del provvedimento

62023CO0190_INF

Ordinanza della Corte (Settima Sezione) del 17 maggio 2024 – VGG e a. (causa C-190/23) ( 1 ) «Rinvio pregiudiziale – Articolo 53, paragrafo 2, e articolo 94 del regolamento di procedura della Corte – Obbligo di illustrare il contesto in fatto della controversia principale – Mancanza di precisazioni sufficienti – Articolo 56 TFUE – Accordo tra la Comunità europea ed i suoi Stati membri, da una parte, e la Confederazione svizzera, dall’altra, sulla libera circolazione delle persone – Ambito d’applicazione – Divieto di restrizioni per forniture di servizi transfrontalieri che non superino una durata di 90 giorni per anno civile – Forniture di servizi in Francia di durata superiore a 90 giorni – Irricevibilità manifesta – Mancanza di un’ipotesi di attuazione del diritto dell’Unione – Manifesta incompetenza»

1. Questioni pregiudiziali – Ricevibilità – Necessità di fornire alla Corte precisazioni sufficienti sul contesto di fatto e di diritto – Portata dell'obbligo relativamente alle parti – Insufficienti precisazioni riguardo a detto contesto di fatto – Irricevibilità manifesta (Art. 267 TFUE; Statuto della Corte di giustizia, art. 23; regolamento di procedura della Corte, artt. 53, § 2, e 94) (v. punti 31-34, 40-43, dispositivo 1)

2. Questioni pregiudiziali – Competenza della Corte – Limiti – Competenza del giudice nazionale – Accertamento e valutazione dei fatti di causa – Necessità di una questione pregiudiziale e rilevanza delle questioni sollevate – Valutazione da parte del giudice nazionale – Portata – Questione sollevata da una parte – Insussistenza dell’obbligo di rinvio (Art. 267 del TFUE) (v. punti 37 e 38)

3. Questioni pregiudiziali – Competenza della Corte – Limiti – Domanda di interpretazione di disposizioni del diritto dell’Unione manifestamente inapplicabili nel procedimento principale – Inapplicabilità dell'articolo 56 TFUE nei confronti di una società stabilita in uno Stato terzo, in assenza di un accordo internazionale che lo preveda – Accordo CE-Svizzera sulla libera circolazione delle persone che non consente di assimilare tale società ad un fornitore stabilito nel territorio di uno Stato membro – Irricevibilità manifesta (Artt. 56 e 267 TFUE; accordo CE-Svizzera sulla libera circolazione delle persone) (v. punti 52-54, dispositivo 2)

4. Questioni pregiudiziali – Competenza della Corte – Limiti – Domanda di interpretazione della Carta dei diritti fondamentali e dei principi generali del diritto dell'Unione – Normativa nazionale che non ricade nell’ambito di applicazione del diritto dell’Unione e che non lo applica – Incompetenza della Corte (Art. 6, § 1, TUE; art. 267 TFUE; Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea, art. 51, § 1; regolamento di procedura della Corte, art. 53, § 2) (v. punti 56-60, dispositivo 3) Dispositivo 1) La domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal giudice istruttore presso il [OSCURATO:PERSONA] de Paris (Francia), con decisione del 17 febbraio 2023, è manifestamente irricevibile nella parte in cui verte sulla posizione degli imputati nel procedimento principale diversi dalla [OSCURATO:PERSONA] e dalla VGG [OSCURATO:PERSONA]. 2) Le questioni pregiudiziali prima, seconda, settima e ottava sono manifestamente irricevibili. 3) La Corte di giustizia dell’Unione europea è manifestamente incompetente per rispondere alle questioni pregiudiziali terza, quarta, quinta e sesta. ( 1 ) GU C 252 del 17.7.2023 .

Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
62023CO0190_INF Ordinanza della Corte (Settima Sezione) del 17 maggio 2024 – VGG e a. (causa C-190/23) ( 1 ) «Rinvio pregiudiziale – Articolo 53, paragrafo 2, e articolo 94 del regolamento di procedura della Corte – Obbligo di illustrare il contesto in fatto della controversia principale – Mancanza di precisazioni sufficienti – Articolo 56 TFUE – Accordo tra la Comunità europea ed i suoi Stati membri, da una parte, e la Confederazione svizzera, dall’altra, sulla libera circolazione delle persone – Ambito d’applicazione – Divieto di restrizioni per forniture di servizi transfrontalieri che non superino una durata di 90 giorni per anno civile – Forniture di servizi in Francia di durata superiore a 90 giorni – Irricevibilità manifesta – Mancanza di un’ipotesi di attuazione del diritto dell’Unione – Manifesta incompetenza» 1. Questioni pregiudiziali – Ricevibilità – Necessità di fornire alla Corte precisazioni sufficienti sul contesto di fatto e di diritto – Portata dell'obbligo relativamente alle parti – Insufficienti precisazioni riguardo a detto contesto di fatto – Irricevibilità manifesta (Art. 267 TFUE; Statuto della Corte di giustizia, art. 23; regolamento di procedura della Corte, artt. 53, § 2, e 94) (v. punti 31-34, 40-43, dispositivo 1) 2. Questioni pregiudiziali – Competenza della Corte – Limiti – Competenza del giudice nazionale – Accertamento e valutazione dei fatti di causa – Necessità di una questione pregiudiziale e rilevanza delle questioni sollevate – Valutazione da parte del giudice nazionale – Portata – Questione sollevata da una parte – Insussistenza dell’obbligo di rinvio (Art. 267 del TFUE) (v. punti 37 e 38) 3. Questioni pregiudiziali – Competenza della Corte – Limiti – Domanda di interpretazione di disposizioni del diritto dell’Unione manifestamente inapplicabili nel procedimento principale – Inapplicabilità dell'articolo 56 TFUE nei confronti di una società stabilita in uno Stato terzo, in assenza di un accordo internazionale che lo preveda – Accordo CE-Svizzera sulla libera circolazione delle persone che non consente di assimilare tale società ad un fornitore stabilito nel territorio di uno Stato membro – Irricevibilità manifesta (Artt. 56 e 267 TFUE; accordo CE-Svizzera sulla libera circolazione delle persone) (v. punti 52-54, dispositivo 2) 4. Questioni pregiudiziali – Competenza della Corte – Limiti – Domanda di interpretazione della Carta dei diritti fondamentali e dei principi generali del diritto dell'Unione – Normativa nazionale che non ricade nell’ambito di applicazione del diritto dell’Unione e che non lo applica – Incompetenza della Corte (Art. 6, § 1, TUE; art. 267 TFUE; Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea, art. 51, § 1; regolamento di procedura della Corte, art. 53, § 2) (v. punti 56-60, dispositivo 3) Dispositivo 1) La domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal giudice istruttore presso il [OSCURATO:PERSONA] de Paris (Francia), con decisione del 17 febbraio 2023, è manifestamente irricevibile nella parte in cui verte sulla posizione degli imputati nel procedimento principale diversi dalla [OSCURATO:PERSONA] e dalla VGG [OSCURATO:PERSONA]. 2) Le questioni pregiudiziali prima, seconda, settima e ottava sono manifestamente irricevibili. 3) La Corte di giustizia dell’Unione europea è manifestamente incompetente per rispondere alle questioni pregiudiziali terza, quarta, quinta e sesta. ( 1 ) GU C 252 del 17.7.2023 .
Sentenza Corte di giustizia UE/2024 — Fons Iuris — Fons Iuris