CassazionesentenzaSezione 7Decisione del 25 marzo 2022
Cassazione n. 17937/2022
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Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 20/09/2021 della CORTE APPELLO di TORINOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; Ritenuto che il ricorso, che contesta la correttezza della motivazione posta a base della esclusione della particolare tenuità del fatto risulta generico, mentre, per altro verso, la Corte non ha mancano di evidenziare le plurime (45) condanne anche specifiche (per evasione) e per fatti gravi e che dopo l'evasione l'imputato si è reso irreperibile; Considerato, quanto al secondo motivo di ricorso, che la Corte ha adeguatamente illustrato l'elemento soggettivo del reato (dolo generico) anche puntualizzando che Sansonne era consapevole che l'appartamento presso il quale avrebbe dovuto recarsi per starvi agli arresti domiciliari era stato nel passato già venduto dal padre. Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. P.Q, M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della cassa delle ammende. Così deciso il 25 marzo 2022 Il Consigliere estensore Il presidente [OSCURATO:PERSONA]Stefano EPOSI - IN fATA CANn, riRIA - 5 M'Aì 2022 L CA