CassazionesentenzaSezione 1Decisione del 21 giugno 2024
Cassazione n. 37383/2024
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Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
a seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso l'ordinanza del [OSCURATO:DATA_NASCITA] del TRIB. SORVEGLIANZA di BARIudita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; lette/srte le conclusioni del PG R. Pt.t.&;.e (Lo et.2 tea._ cottc Culo A Ie...cci) Itu2-tA -(0 ote-( X c C-437cia [OSCURATO:PERSONA] E IN DIRITTO 1. Con ordinanza resa in data 19 dicembre 2023 il Tribunale di Sorveglianza di Bari ha respinto le domande introdotte da [OSCURATO:PERSONA], tese ad ottenere le misure alternative della detenzione domiciliare o dell'affidamento in prova al servizio sociale. 2. Avverso detta ordinanza ha proposto ricorso per cassazione - nelle forme di legge - [OSCURATO:PERSONA], deducendo vizio del procedimento. 2.1 In particolare si evidenzia che l'avviso di udienza oggetto di notifica al difensore era relativo ad altro procedimento e non alla trattazione delle domande introdotte da [OSCURATO:PERSONA]. Vi è stato, pertanto, un errore in rito che ha determinato l'omessa notifica dell'avviso. 3. Il ricorso è fondato. 3.1 La difesa ha documentato l'errore di trasmissione dell'atto e la conseguente omissione dell'avviso di udienza, da cui deriva la nullità assoluta della decisione. Va pertanto disposto nuovo giudizio, previo annullamento della decisione impugnata. P.Q.M. Annulla l'ordinanza impugnata con rinvio per nuovo giudizio al Tribunale di sorveglianza di Bari. Così deciso il 21 giugno 2024 [OSCURATO:PERSONA]