CassazionesentenzaSezione 7Decisione del 13 settembre 2022
Cassazione n. 39727/2022
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Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
seguente ORDINANZA sui ricorsi proposti da: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 25/01/2022 della CORTE APPELLO di SALERNOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; [OSCURATO:PERSONA] E [OSCURATO:PERSONA] La Corte d'appello di Salerno, con sentenza del 25/01/2022, in riforma della sentenza del Tribunale di Salerno in data 11/02/2019 emessa nei confronti di [OSCURATO:PERSONA] e [OSCURATO:PERSONA] dichiarava non doversi procedere nei riguardi dei predetti in relazione al reato di usura per intervenuta prescrizione. Ritenuto che l'unico motivo dei ricorsi, comune ad entrambi i ricorrenti, con cui si contesta la violazione di legge ed il vizio della motivazione in relazione alla mancata adozione di una pronunzia di proscioglimento nel merito è manifestamente infondato in quanto gli imputati sotto il profilo dei vizi di motivazione e dell'asseritamente connessa violazione di legge nella valutazione del materiale probatorio, tentano in realtà ed inammissibilmente con il motivo dei ricorsi in questione di sottoporre a questa Corte di legittimità un nuovo giudizio di merito in presenza di una causa di estinzione del reato mentre non sono rilevabili in sede di legittimità vizi di motivazione della sentenza impugnata in quanto il giudice del rinvio avrebbe comunque l'obbligo di procedere immediatamente alla declaratoria della causa estintiva ( vedi Sez. U, n. 35490 del 28/05/2009). Rilevato, pertanto, che i ricorsi devono essere dichiarati inammissibili, con la condanna di ciascuno dei ricorrenti al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle Ammende. P.Q.M. dichiara inammissibili i ricorsi e condanna i ricorrenti al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle Ammende. Così deciso, il 13 settembre 2022 [OSCURATO:PERSONA]