CassazionesentenzaSezione 2Decisione del 16 settembre 2021
Cassazione n. 47097/2021
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Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
a seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: Procuratore Generale della Repubblica presso la Corte d'appello di L'Aquila [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 27/07/2020 del TRIBUNALE di TERAMOvisti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; udito il Pubblico Ministero, in persona del [OSCURATO:PERSONA] Procuratore [OSCURATO:PERSONA] che ha concluso chiedendo l'annullamento con rinvio. udito il difensore Il difensore presente si riporta alla memoria depositata e chiede il rigetto del ricorso. [OSCURATO:PERSONA] Il Procuratore Generale della Repubblica presso la Corte d'appello di L'Aquila ricorre avverso la sentenza del tribunale di Teramo che il 27 luglio 2020 ha condannato [OSCURATO:PERSONA] per violazione degli articoli 633, 639 bis e 635 comma du codice penale. Lamenta violazione di legge per avere il giudice omesso di revocare il beneficio della sospensione condizionale della pena concesso all'imputata con precedente sentenza irrevocabile. Il ricorso è inammissibile per carenza di interesse. Statuisce, difatti, l'art. 674 c.p.p., comma 1, che, in tema di revoca della sospensione condizionale della pena, ove a tanto non abbia provveduto il giudice che ha reso la sentenza di condanna per altro reato, debba provvedere il giudice della esecuzione. Non è dato, quindi, alla Corte di Cassazione di rendere un siffatto provvedimento, sostituendosi al giudice della esecuzione; ed il ricorrente non ha alcun interesse a dedurre tale mancata revoca per la prima volta in sede di legittimità, giacché la revoca medesima ben può essere dedotta e fatta valere nella sede normativamente indicata (così Cass. Sez. 4^ n. 3496 del 1 febbraio 1996 Rv 204186; Sez. 4^ n. 45316 del 12 novembre 2009 Rv. 245665; Sez. 2^ n. 1382 del 12 dicembre 2019 Rv. 277896) P.Q.M. Dichiara inammissibile il ricorso. Così deliberato in Roma il 16.9.2021 Sentenza a motivazione semplificata Il Consigliere estensore [OSCURATO:PERSONA] VERGA Matilde CAMMINO D