Torna alla ricerca
CassazionesentenzaSezione 7Decisione del 22 febbraio 2023

Cassazione n. 12587/2023

Testo disponibile della fonte

Testo disponibile della fonte

seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 08/06/2022 della CORTE APPELLO di POTENZAdato av o alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; RG 33879/2022 Rilevato che l'imputato [OSCURATO:PERSONA] propone personalmente ricorso avverso la sentenza della Corte di appello di Potenza che ha dichiarato inammissibile l'appello avverso la sentenza del Tribunale di Potenza per i reati di furto in abitazione aggravato, furto in abitazione pluriaggravato, truffa, tentativo di furto in abitazione aggravato e violazione del divieto di ritorno nel Comune; Ritenuto che il ricorso è inammissibile ai sensi degli artt. 571, comma 1, e 613, comma 1, cod. proc. pen., in quanto sottoscritto personalmente dall'imputato e non da un difensore iscritto nell'albo speciale della Corte di cassazione, Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, che tale causa di inammissibilità va dichiarata senza formalità di procedura, ai sensi dell'art. 610 comma 5-bis cod. proc. pen. e che ne consegue la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro quattromila in favore della Cassa delle ammende P. Q. M. ; Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di Euro 4.000,00 a favore della Cassa delle ammende.

Così deciso in Roma, il 22 febbraio 2023 Il Consigliere

Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 08/06/2022 della CORTE APPELLO di POTENZAdato av o alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; RG 33879/2022 Rilevato che l'imputato [OSCURATO:PERSONA] propone personalmente ricorso avverso la sentenza della Corte di appello di Potenza che ha dichiarato inammissibile l'appello avverso la sentenza del Tribunale di Potenza per i reati di furto in abitazione aggravato, furto in abitazione pluriaggravato, truffa, tentativo di furto in abitazione aggravato e violazione del divieto di ritorno nel Comune; Ritenuto che il ricorso è inammissibile ai sensi degli artt. 571, comma 1, e 613, comma 1, cod. proc. pen., in quanto sottoscritto personalmente dall'imputato e non da un difensore iscritto nell'albo speciale della Corte di cassazione, Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, che tale causa di inammissibilità va dichiarata senza formalità di procedura, ai sensi dell'art. 610 comma 5-bis cod. proc. pen. e che ne consegue la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro quattromila in favore della Cassa delle ammende P. Q. M. ; Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di Euro 4.000,00 a favore della Cassa delle ammende. Così deciso in Roma, il 22 febbraio 2023 Il Consigliere
Sentenza Cassazione n. 12587/2023 — Fons Iuris — Fons Iuris