CassazionesentenzaSezione 2Decisione del 22 giugno 2023
Cassazione n. 48325/2023
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Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
seguente ORDINANZA sui ricorsi proposto da [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] e da [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] rappresentati ed assistiti dall'avv. [OSCURATO:PERSONA] avverso la sentenza n. 14812/22 in data 13/01/2023 della Suprema Corte di cassazione, seconda sezione penale; visti gli atti, il provvedimento impugnato e i ricorsi; preso atto che non è stata richiesta dalle parti la trattazione orale ai sensi degli artt. 611, comma 1-bis cod. proc. pen., 23, comma 8, d.l. 28 ottobre 2020, n. 137, convertito con modificazioni dalla legge 18 dicembre 2020, n. 176, prorogato in forza dell'art. 5-duodecies del d.l. 31 ottobre 2022, n. 162, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 dicembre 2022, n. 199 e, da ultimo, dall'art. 17 del d.l. 22 giugno 2023, n. 75 e che, conseguentemente, il procedimento viene trattato con contraddittorio scritto; udita la relazione svolta dal consigliere [OSCURATO:PERSONA]; letta la requisitoria scritta ex art. 23, comma 8, del d.l. 28 ottobre 2020, n. 137, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 dicembre 2020, n. 176 e succ. modif., con la quale il Sostituto procuratore generale, [OSCURATO:PERSONA]Aquino ha chiesto di disporsi la correzione dell'errore materiale come da richiesta difensiva. [OSCURATO:PERSONA] E [OSCURATO:PERSONA] 1. Si è chiesto di correggere l'errore materiale incorso nell'intestazione della sentenza n. 14261/2023, resa dalla Suprema Corte di Cassazione, seconda sezione penale, in data 13/01/2023, nell'ambito del procedimento RG n. 14812/2022, laddove si è erroneamente indicata - come impugnata - la sentenza n. 418/18, in luogo della sentenza n. 3839/2021 del 19/10/2021. 2. Le richieste di correzione sono fondate ed occorre procedere nei termini di cui in dispositivo. Manda alla Cancelleria per gli adempimenti di competenza. P.Q.M. Dispone la correzione dell'errore materiale contenuto nell'epigrafe della sentenza n. 14261 del 2023 di questa Sezione, nel senso che, ove è scritto "n. 418/18", sia scritto "n. 3839/2021". Manda alla Cancelleria per le annotazioni sull'originale. Così deciso in Roma i