CassazionesentenzaSezione 3Decisione del 27 gennaio 2023
Cassazione n. 14592/2023
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Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
la seguente ORDINANZA nel procedimento nei confronti di [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] 1'[OSCURATO:DATA_NASCITA] [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] definito con sentenza della Settima Sezione pronunciata in data 27/1/2023; udita la relazione svolta dal consigliere [OSCURATO:PERSONA]; [OSCURATO:PERSONA] 1. Con sentenza del [OSCURATO:DATA_NASCITA], questa Corte Suprema - Settima sezione penale - dichiarava inammissibili i ricorsi proposti da [OSCURATO:PERSONA] e [OSCURATO:PERSONA] avverso la pronuncia emessa il 7/1/2022 dalla Corte di appello di Roma. 2. Nel dispositivo riportato nel ruolo dell'udienza camerale, il nominativo del Ferranti è stato indicato in "Guido", anziché "Giulio". 4. Ritiene questo Collegio che trattisi di un mero errore materiale, emendabile per il tramite del procedimento di correzione di cui all'art. 130 cod. proc. pen., eliminando ogni riferimento al nome proprio dei ricorrenti. P.Q.M. Dispone la correzione del ruolo di camera di consiglio della Settima Sezione del 27/1/2023, R.G. 37318/22, nel senso che dopo la parola "Ricciardi" sia eliminata la parola "Angelo" e dopo la parola "Ferranti" sia eliminata la parola "Guido". Manda alla cancelleria per le necessarie annotazioni. Così deciso in Roma, il