Torna alla ricerca
Corte di giustizia UEsentenzaSezione I

Corte di giustizia UE n. 2019/2025

ECLI:EU:C:2025:615
Testo integrale del provvedimento

Testo integrale del provvedimento

62024CJ0070_INF

Sentenza della Corte (Sesta Sezione) del 1 o agosto 2025 – Commissione / Spagna (Direttiva equilibrio tra attività professionale e vita familiare) (causa C‑70/24) «Inadempimento di uno Stato – Articolo 258 TFUE – Equilibrio tra attività professionale e vita familiare per i genitori e i prestatori di assistenza – Direttiva (UE) 2019/1158 – Articolo 20, paragrafo 1 – Mancata trasposizione e mancata comunicazione delle misure di attuazione – Articolo 260, paragrafo 3, TFUE – Domanda di condanna al pagamento di una somma forfettaria e di una penalità giornaliera – Criteri di fissazione dell’importo della sanzione»

1. Ricorso per inadempimento – Direttiva 2019/1158 – Omessa trasposizione entro i termini impartiti – Mancata comunicazione delle misure di recepimento – Inadempimento (Art. 258 TFUE; direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 2019/1158, artt. 12 e 20, §§ 1 e 4) (v. punti 57‑66, dispositivo 1 e 2)

2. Ricorso per inadempimento – Sentenza della Corte che accerta l’inadempimento – Inadempimento dell’obbligo di comunicare le misure di attuazione di una direttiva – Sanzioni pecuniarie – Potere discrezionale della Corte – Criteri (Art. 260, § 3, TFUE; direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 2019/1158, art. 20, § 1) (v. punti 83‑115, dispositivo 3) Dispositivo 1) Avendo omesso, alla scadenza del termine impartito nel parere motivato della Commissione europea, di adottare tutte le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla direttiva (UE) 2019/1158 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 giugno 2019, relativa all’equilibrio tra attività professionale e vita familiare per i genitori e i prestatori di assistenza e che abroga la direttiva 2010/18/UE del Consiglio, e avendo quindi omesso di comunicare tali disposizioni alla Commissione, il [OSCURATO:PERSONA] di Spagna è venuto meno agli obblighi ad esso incombenti in forza dell’articolo 20, paragrafo 1, della direttiva 2019/1158. 2) Non avendo adottato, alla data dell’esame dei fatti da parte della Corte, tutte le misure necessarie per trasporre nel proprio diritto interno le disposizioni della direttiva 2019/1158 né, pertanto, comunicato tali misure alla Commissione europea, il [OSCURATO:PERSONA] di Spagna ha persistito nel suo inadempimento. 3) [OSCURATO:PERSONA] di Spagna è condannato a pagare alla Commissione europea: – una somma forfettaria di importo pari a EUR 6832000; – qualora l’inadempimento constatato al punto 1 del dispositivo persistesse alla data della pronuncia della presente sentenza, una penalità giornaliera dell’importo di EUR 19700 a decorrere da tale data e fintantoché tale Stato membro non abbia posto termine a detto inadempimento. 4) [OSCURATO:PERSONA] di Spagna è condannato a farsi carico, oltre che delle proprie spese, di quelle sostenute dalla Commissione europea.

Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
62024CJ0070_INF Sentenza della Corte (Sesta Sezione) del 1 o agosto 2025 – Commissione / Spagna (Direttiva equilibrio tra attività professionale e vita familiare) (causa C‑70/24) «Inadempimento di uno Stato – Articolo 258 TFUE – Equilibrio tra attività professionale e vita familiare per i genitori e i prestatori di assistenza – Direttiva (UE) 2019/1158 – Articolo 20, paragrafo 1 – Mancata trasposizione e mancata comunicazione delle misure di attuazione – Articolo 260, paragrafo 3, TFUE – Domanda di condanna al pagamento di una somma forfettaria e di una penalità giornaliera – Criteri di fissazione dell’importo della sanzione» 1. Ricorso per inadempimento – Direttiva 2019/1158 – Omessa trasposizione entro i termini impartiti – Mancata comunicazione delle misure di recepimento – Inadempimento (Art. 258 TFUE; direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 2019/1158, artt. 12 e 20, §§ 1 e 4) (v. punti 57‑66, dispositivo 1 e 2) 2. Ricorso per inadempimento – Sentenza della Corte che accerta l’inadempimento – Inadempimento dell’obbligo di comunicare le misure di attuazione di una direttiva – Sanzioni pecuniarie – Potere discrezionale della Corte – Criteri (Art. 260, § 3, TFUE; direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 2019/1158, art. 20, § 1) (v. punti 83‑115, dispositivo 3) Dispositivo 1) Avendo omesso, alla scadenza del termine impartito nel parere motivato della Commissione europea, di adottare tutte le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla direttiva (UE) 2019/1158 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 giugno 2019, relativa all’equilibrio tra attività professionale e vita familiare per i genitori e i prestatori di assistenza e che abroga la direttiva 2010/18/UE del Consiglio, e avendo quindi omesso di comunicare tali disposizioni alla Commissione, il [OSCURATO:PERSONA] di Spagna è venuto meno agli obblighi ad esso incombenti in forza dell’articolo 20, paragrafo 1, della direttiva 2019/1158. 2) Non avendo adottato, alla data dell’esame dei fatti da parte della Corte, tutte le misure necessarie per trasporre nel proprio diritto interno le disposizioni della direttiva 2019/1158 né, pertanto, comunicato tali misure alla Commissione europea, il [OSCURATO:PERSONA] di Spagna ha persistito nel suo inadempimento. 3) [OSCURATO:PERSONA] di Spagna è condannato a pagare alla Commissione europea: – una somma forfettaria di importo pari a EUR 6832000; – qualora l’inadempimento constatato al punto 1 del dispositivo persistesse alla data della pronuncia della presente sentenza, una penalità giornaliera dell’importo di EUR 19700 a decorrere da tale data e fintantoché tale Stato membro non abbia posto termine a detto inadempimento. 4) [OSCURATO:PERSONA] di Spagna è condannato a farsi carico, oltre che delle proprie spese, di quelle sostenute dalla Commissione europea.
Sentenza Corte di giustizia UE n. 2019/2025 — Fons Iuris — Fons Iuris