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Corte di giustizia UEsentenzaSezione IDecisione del 21 dicembre 2021

Corte di giustizia UE n. 834/2021

ECLI:EU:C:2021:1046
Testo integrale del provvedimento

Testo integrale del provvedimento

62020CJ0586_INF

Sentenza della Corte (Settima Sezione) del 21 dicembre 2021 – P. [OSCURATO:PERSONA] GmbH / Commissione europea (causa C‑586/20 P) ( 1 )) «Impugnazione – Diritto delle istituzioni – Ricorso per risarcimento danni – Condizioni per la sussistenza della responsabilità extracontrattuale dell’Unione europea – Regolamento (CE) n. 834/2007 – Produzione biologica ed etichettatura dei prodotti biologici – Articolo 33, paragrafo 3 – Nozione di “appropriata vigilanza” – Regolamento (CE) n. 1235/2008 – Regime di importazione di prodotti biologici dai paesi terzi – Organismo di controllo privato riconosciuto ai fini dell’equivalenza – Imputabilità del comportamento di tale organismo alla Commissione europea»

1. Impugnazione – Motivi d'impugnazione – Mera ripetizione dei motivi ed argomenti dedotti dinanzi al Tribunale – Omessa identificazione dell'errore di diritto dedotto in giudizio – Irricevibilità [Art. 256 TFUE; Statuto della Corte di giustizia, art. 58, comma 1; regolamento di procedura della Corte, artt. 168, § 1, d), e 169] (v. punti 40-42, 45, 46)

2. Impugnazione – Motivi d'impugnazione – Motivo dedotto per la prima volta in sede di impugnazione – Irricevibilità (Regolamento di procedura della Corte, art. 169, § 1) (v. punti 51, 52)

3. Responsabilità extracontrattuale – Presupposti – Illecito – Violazione sufficientemente qualificata del diritto dell'Unione – Mancanza di appropriata vigilanza su un organismo di controllo da parte della Commissione – Insussistenza – Non imputabilità alla Commissione dei comportamenti asseritamente illeciti di un organismo di controllo – Assenza di fondamento giuridico (Art. 340, comma 2, TFUE; regolamento del Consiglio n. 834/2007, art. 33, § 3; regolamento della Commissione n. 1235/2008, art. 11, § 4) (v. punti 58, 59, 62-65, 67-69, 85, 86)

4. Impugnazione – Motivi d'impugnazione – Erronea valutazione dei fatti – Irricevibilità – Controllo da parte della Corte della valutazione degli elementi probatori – Esclusione, salvo il caso di snaturamento (Art. 256 TFUE; Statuto della Corte di giustizia, art. 58, comma 1) (v. punti 71, 73, 74)

5. Impugnazione – Motivi d'impugnazione – Mera ripetizione dei motivi ed argomenti dedotti dinanzi al Tribunale – Irricevibilità – Contestazione dell’interpretazione o dell’applicazione del diritto dell’Unione effettuata dal Tribunale – Ricevibilità [Art. 256 TFUE; Statuto della Corte di giustizia, art. 58, comma 1; regolamento di procedura della Corte, art. 168, § 1, d)] (v. punti 81, 82) Dispositivo 1) L’impugnazione è respinta. 2) La P. [OSCURATO:PERSONA] GmbH è condannata a farsi carico, oltre che delle proprie spese, di quelle sostenute dalla Commissione europea. ( 1 ) GU C 9 dell’[OSCURATO:DATA_NASCITA] .

Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
62020CJ0586_INF Sentenza della Corte (Settima Sezione) del 21 dicembre 2021 – P. [OSCURATO:PERSONA] GmbH / Commissione europea (causa C‑586/20 P) ( 1 )) «Impugnazione – Diritto delle istituzioni – Ricorso per risarcimento danni – Condizioni per la sussistenza della responsabilità extracontrattuale dell’Unione europea – Regolamento (CE) n. 834/2007 – Produzione biologica ed etichettatura dei prodotti biologici – Articolo 33, paragrafo 3 – Nozione di “appropriata vigilanza” – Regolamento (CE) n. 1235/2008 – Regime di importazione di prodotti biologici dai paesi terzi – Organismo di controllo privato riconosciuto ai fini dell’equivalenza – Imputabilità del comportamento di tale organismo alla Commissione europea» 1. Impugnazione – Motivi d'impugnazione – Mera ripetizione dei motivi ed argomenti dedotti dinanzi al Tribunale – Omessa identificazione dell'errore di diritto dedotto in giudizio – Irricevibilità [Art. 256 TFUE; Statuto della Corte di giustizia, art. 58, comma 1; regolamento di procedura della Corte, artt. 168, § 1, d), e 169] (v. punti 40-42, 45, 46) 2. Impugnazione – Motivi d'impugnazione – Motivo dedotto per la prima volta in sede di impugnazione – Irricevibilità (Regolamento di procedura della Corte, art. 169, § 1) (v. punti 51, 52) 3. Responsabilità extracontrattuale – Presupposti – Illecito – Violazione sufficientemente qualificata del diritto dell'Unione – Mancanza di appropriata vigilanza su un organismo di controllo da parte della Commissione – Insussistenza – Non imputabilità alla Commissione dei comportamenti asseritamente illeciti di un organismo di controllo – Assenza di fondamento giuridico (Art. 340, comma 2, TFUE; regolamento del Consiglio n. 834/2007, art. 33, § 3; regolamento della Commissione n. 1235/2008, art. 11, § 4) (v. punti 58, 59, 62-65, 67-69, 85, 86) 4. Impugnazione – Motivi d'impugnazione – Erronea valutazione dei fatti – Irricevibilità – Controllo da parte della Corte della valutazione degli elementi probatori – Esclusione, salvo il caso di snaturamento (Art. 256 TFUE; Statuto della Corte di giustizia, art. 58, comma 1) (v. punti 71, 73, 74) 5. Impugnazione – Motivi d'impugnazione – Mera ripetizione dei motivi ed argomenti dedotti dinanzi al Tribunale – Irricevibilità – Contestazione dell’interpretazione o dell’applicazione del diritto dell’Unione effettuata dal Tribunale – Ricevibilità [Art. 256 TFUE; Statuto della Corte di giustizia, art. 58, comma 1; regolamento di procedura della Corte, art. 168, § 1, d)] (v. punti 81, 82) Dispositivo 1) L’impugnazione è respinta. 2) La P. [OSCURATO:PERSONA] GmbH è condannata a farsi carico, oltre che delle proprie spese, di quelle sostenute dalla Commissione europea. ( 1 ) GU C 9 dell’[OSCURATO:DATA_NASCITA] .
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