CassazionesentenzaSezione 2Decisione del 20 aprile 2023
Cassazione n. 26219/2023
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Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
a pronunciato la seguente ORDINANZAINTERLOCUTORIA sul ricorso iscritto al n.30294/2019 R.G. proposto da : [OSCURATO:PERSONA]. [OSCURATO:PERSONA] ([OSCURATO:CODICE_FISCALE]) domiciliata ex lege in ROMA, [OSCURATO:PERSONA] , presso la CANCELLERIA della CORTE di CASSAZIONE, rappresentata e difes a da se medesima, ai sensi dell’art. 86 c.p.c. -ricorrente- contro [OSCURATO:PERSONA], in persona del legale rappresentante pro tempore, elettivamente domiciliat a in ROMA , [OSCURATO:PERSONA] n. 52, presso lo studio dell’avvocato [OSCURATO:PERSONA] ([OSCURATO:CODICE_FISCALE]), che la rappresenta e difende unitamente all'avvocatoANTONIO VALLARIO ([OSCURATO:CODICE_FISCALE]) -controricorrente- nonché contro [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA] e [OSCURATO:PERSONA] O -intimati- avverso la SENTENZA d ella CORTE D'APPELLO NAPOLI n. 3679/2019, pubblicata il 1°/07/2019 udita la relazione svolta nella camera di consiglio del 20/04/2023 dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]. rilevato che il ricorso per cassazione è stato notificato ai litisconsorti Maurizio, Diego e [OSCURATO:PERSONA], rimasti contumaci in appello e non costituitisi nel presente giudizio di legittimità, presso lo studio dell’avv. [OSCURATO:PERSONA], indicato dalla ricorrente come loro domiciliatario nel giudizio di primo grado; ritenuto che detta notificazione sia affetta da nullità, in quanto eseguita al di fuori delle previsioni di cui all’art. 330, commi 1 e 3, c.p.c., sicchè, in difetto di costituzione della parte destinataria, debba disporsene la rinnovazione ai sensi dell’art. 291, comma 1, dello stesso codice (cfr. Cass. Sez. Un. n. 10817/2008, Cass. Sez. Un. n. 14917/2016, Cass. n. 11485/2018); P. Q. M. ordina la rinnovazione della notificazione del ricorso nei confronti dei litisconsorti Maurizio, Diego e [OSCURATO:PERSONA] entro il termine perentorio di sessanta giorni dalla comunicazione della presente ordinanza, rinviando la causa a nuovo ruolo. Così deciso in Roma, nella camera di consiglio della Seconda Sezione Civile della Corte S