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CassazionesentenzaSezione 7Decisione del 8 novembre 2022

Cassazione n. 47244/2022

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a seguente ORDINANZA sui ricorsi proposti da: [OSCURATO:PERSONA] nato il [OSCURATO:DATA_NASCITA] [OSCURATO:PERSONA] nato il [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 12/01/2022 della CORTE APPELLO di ROMAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; Rilevato che [OSCURATO:PERSONA] e [OSCURATO:PERSONA] ricorrono avverso la sentenza della Corte di Appello di Roma del 12 gennaio 2022, di conferma della sentenza del Tribunale di Roma che li ha condannati ciascuno alla pena di mesi otto di reclusione ed C 200 di multa, condizionalmente sospesa, per il reato di tentato furto in abitazione aggravato.

Considerato che i motivi di ricorso proposti dagli imputati, con distinti atti e attraverso due difensori di fiducia, possono essere trattati congiuntamente deducendosi violazione di legge e vizio di motivazione quanto al mancato riconoscimento della desistenza volontaria, sono inammissibili, siccome versati in fatto e manifestamente infondati, avendo la Corte territoriale evidenziato, nel merito, l'incompatibilità della tesi difensiva rispetto allo svolgimento dell'azione delittuosa, anche alla luce delle dichiarazioni degli stessi soggetti imputati.

Rilevato che i ricorsi devono essere dichiarati inammissibili, con condanna dei ricorrenti al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.

P. Q. M. Dichiara inammissibili i ricorsi e condanna i ricorrenti al pagamento delle spese processuali e al versamento della somma di tremila euro in favore della Cassa delle ammende.

Così deciso in Roma 1'8 novembre 2022 Il co • l

Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
a seguente ORDINANZA sui ricorsi proposti da: [OSCURATO:PERSONA] nato il [OSCURATO:DATA_NASCITA] [OSCURATO:PERSONA] nato il [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 12/01/2022 della CORTE APPELLO di ROMAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; Rilevato che [OSCURATO:PERSONA] e [OSCURATO:PERSONA] ricorrono avverso la sentenza della Corte di Appello di Roma del 12 gennaio 2022, di conferma della sentenza del Tribunale di Roma che li ha condannati ciascuno alla pena di mesi otto di reclusione ed C 200 di multa, condizionalmente sospesa, per il reato di tentato furto in abitazione aggravato. Considerato che i motivi di ricorso proposti dagli imputati, con distinti atti e attraverso due difensori di fiducia, possono essere trattati congiuntamente deducendosi violazione di legge e vizio di motivazione quanto al mancato riconoscimento della desistenza volontaria, sono inammissibili, siccome versati in fatto e manifestamente infondati, avendo la Corte territoriale evidenziato, nel merito, l'incompatibilità della tesi difensiva rispetto allo svolgimento dell'azione delittuosa, anche alla luce delle dichiarazioni degli stessi soggetti imputati. Rilevato che i ricorsi devono essere dichiarati inammissibili, con condanna dei ricorrenti al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. P. Q. M. Dichiara inammissibili i ricorsi e condanna i ricorrenti al pagamento delle spese processuali e al versamento della somma di tremila euro in favore della Cassa delle ammende. Così deciso in Roma 1'8 novembre 2022 Il co • l
Sentenza Cassazione n. 47244/2022 — Fons Iuris — Fons Iuris