CassazionesentenzaSezione 5Decisione del 25 febbraio 2025
Cassazione n. 24450/2025
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Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
ha pronunciato la seguente SENTENZA sul ricorso iscritto al n.23609/2021 R.G. proposto da : [OSCURATO:PERSONA], rappresentato e difeso dall’Avv. [OSCURATO:PERSONA] ([OSCURATO:CODICE_FISCALE]) -ricorrente- contro AGENZIA DELLE ENTRATE e AGENZIA DELLE ENTRATE - RISCOSSIONE, rappresentate e difese dall'AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO (ADS80224030587) -controricorrente- nonchè contro [OSCURATO:PERSONA] -intimata- avverso la SENTENZA di COMM.TRIB.REG. [OSCURATO:PERSONA] n. 804/2021 depositata il 11/02/2021. Udita la relazione della causa svolta nella pubblica udienza del 25/02/2025dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]. [OSCURATO:PERSONA] 1. [OSCURATO:PERSONA] ha proposto ricorso per cassazione, avverso la sentenza indicata in epigrafe, affidato a due motivi; 2. resistono con controricorso, integrato da successiva memoria, l’Agenzia delle entrate e l’Agenzia delle entrate – riscossione, con richiesta di inammissibilità o di rigetto del ricorso; 3. la Regione [OSCURATO:PERSONA] è rimasta intimata; 4. il ricorrente ha depositato memoria nella quale rappresentava di aver definito la lite con la rottamazione quater; l’Avvocato del contribuente rinunciava al ricorso, con richiesta di estinzione; il ricorrente depositava, anche, copia delle quietanze dei pagamenti effettuati e le comunicazioni dell’Agenzia delle entrate -riscossione; 5. con ordinanza interlocutoria del 17 settembre 2024 la controversia è stata rimessa alla pubblica udienza; 6. la Procura generale ha depositato conclusioni scritte, ribadite in udienza, sostituto procuratore generale [OSCURATO:PERSONA], di estinzione del processo. [OSCURATO:PERSONA] 1.Il ricorrente ha depositato atto di rinuncia al ricorso, avendo aderito alla definizione agevolata (rottamazione quater). Ai sensi dell’art. 391 cod. proc. civ. deve disporsi l’estinzione del giudizio per rinuncia; le spese del giudizio vanno interamente compensate, tra le parti, tenendo conto delle modalità di definizione del presente giudizio; 2. Non ricorrono, inoltre, i presupposti del versamento di un ulteriore importo a titolo di contributo unificato, ai sensi dell’art. 13 comma 1-quater del d.P.R. n. 115 del 2002, inserito dall’art. 1, comma 17, legge n. 228 del 2012, trattandosi di misura la cui natura eccezionale, in quanto sanzionatoria, impedisce ogni estensione interpretativa oltre i casi tipici del rigetto, inammissibilità o improcedibilità dell'impugnazione (Cass., 12 novembre 2015, n. 23175; Cass., 28 maggio 2020, n. 10140; Cass., 18luglio 2018, n. 19071). P.Q.M Dichiara l’estinzione; spese compensate Così deciso in Roma, il 25/02/2025. Il Consigliere estensore I