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CassazionesentenzaSezione 7

Cassazione n. 46306/2023

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a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 10/02/2023 della CORTE APPELLO di PALERMOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; visti gli atti e la sentenza impugnata; esaminati i motivi del ricorso di [OSCURATO:PERSONA] OSSERVA Ritenuto che tutti i motivi di ricorso risultano manifestamente infondati e mera reiterazione di analoghe censure adeguatamente confutate dalla Corte di appello c:he, quanto alla dedotta insussistenza del delitto di evasione ha evidenziato come i militari avessero riconosciuto il ricorrente in colui che era alla guida di una autovettura nel comune di Mazara del Vallo, territorio non coincidente con quello che, sulla base dell'autorizzazione, gli avrebbe consentito, a determinate condizioni, di assentarsi dall'abitazione di Castelvetrano ove era detenuto; rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.

Così deciso il 02

Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 10/02/2023 della CORTE APPELLO di PALERMOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; visti gli atti e la sentenza impugnata; esaminati i motivi del ricorso di [OSCURATO:PERSONA] OSSERVA Ritenuto che tutti i motivi di ricorso risultano manifestamente infondati e mera reiterazione di analoghe censure adeguatamente confutate dalla Corte di appello c:he, quanto alla dedotta insussistenza del delitto di evasione ha evidenziato come i militari avessero riconosciuto il ricorrente in colui che era alla guida di una autovettura nel comune di Mazara del Vallo, territorio non coincidente con quello che, sulla base dell'autorizzazione, gli avrebbe consentito, a determinate condizioni, di assentarsi dall'abitazione di Castelvetrano ove era detenuto; rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. P.Q.M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso il 02
Sentenza Cassazione n. 46306/2023 — Fons Iuris — Fons Iuris