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Corte di giustizia UEsentenzaSezione I

Corte di giustizia UE n. 1605/2012

ECLI:EU:T:2012:574
Testo integrale del provvedimento

Testo integrale del provvedimento

Sentenza del Tribunale (Ottava Sezione) del 25 ottobre 2012 – [OSCURATO:SOCIETA] e [OSCURATO:SOCIETA] / Commissione (causa T-216/09) «Appalti pubblici di servizi – Gara d’appalto – Servizi di manutenzione degli impianti di climatizzazione, riscaldamento e ventilazione a favore del Centro comune di ricerca di Ispra – Rigetto dell’offerta presentata da un concorrente – Interpretazione di una condizione prevista nel capitolato d’oneri – Obbligo di motivazione»

1. Appalti pubblici dell’Unione europea – Conclusione di un appalto a seguito di gara – Potere discrezionale delle istituzioni – Sindacato giurisdizionale – Limiti (v. punti 17-21)

2. Appalti pubblici dell’Unione europea – Conclusione di un appalto a seguito di gara – Obbligo per un’istituzione di esercitare la sua facoltà di prendere contatto con un offerente dopo l’apertura delle offerte – Presupposto – Esercizio nel rispetto dei principi di buona amministrazione, della parità di trattamento, di proporzionalità e di certezza del diritto (Regolamento del Consiglio n. 1605/2002, artt. 89 e 92; regolamento della Commissione n. 2342/2002, art. 148, § 3) (v. punti 22-25, 38, 39, 42, 43)

3. Appalti pubblici dell’Unione europea – Gara d’appalto – Obbligo di rispettare il principio della parità di trattamento degli offerenti – Necessità di garantire la par condicio e di conformarsi al principio di trasparenza – Portata (v. punti 34-37)

4. Procedimento giurisdizionale – Atto introduttivo del giudizio – Requisiti di forma – Individuazione dell’oggetto della controversia – Esposizione sommaria dei motivi dedotti [Statuto della Corte di giustizia, artt. 21, primo comma, e 53, primo comma; regolamento di procedura del Tribunale, art. 44, § 1, c)] (v. punto 47)

5. Atti delle istituzioni – Motivazione – Obbligo – Portata – Decisione di escludere un’offerta nell’ambito di una procedura di aggiudicazione di un appalto pubblico (Art. 253 CE; regolamento del Consiglio n. 1605/2002, art. 100, § 2; regolamento della Commissione n. 2342/2002, art. 149, § 3) (v. punti 82-85)

6. Appalti pubblici dell’Unione europea – Gara d’appalto – Obbligo di rigetto delle offerte ambigue – Portata (Regolamento del Consiglio n. 1605/2002, art. 99; regolamento della Commissione n. 2342/2002, artt. 139, § 1, e 148) (v. punti 93-95, 102, 103) [OSCURATO:PERSONA] di annullamento della decisione della Commissione del 27 marzo 2009, che respinge l’offerta presentata dalle ricorrenti nell’ambito di un bando di gara d’appalto, pubblicato dalla Commissione il 25 ottobre 2008, per l’affidamento del servizio di manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti di climatizzazione, riscaldamento e ventilazione del Centro comune di ricerca di Ispra (GU 2008/S 208-274999), nonché, in subordine, una domanda di annullamento parziale del punto 17 della lettera di invito a presentare offerte.

Dispositivo 1) Il ricorso è respinto. 2) [OSCURATO:PERSONA] SpA e la [OSCURATO:SOCIETA] sono condannate alle spese.

Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
Sentenza del Tribunale (Ottava Sezione) del 25 ottobre 2012 – [OSCURATO:SOCIETA] e [OSCURATO:SOCIETA] / Commissione (causa T-216/09) «Appalti pubblici di servizi – Gara d’appalto – Servizi di manutenzione degli impianti di climatizzazione, riscaldamento e ventilazione a favore del Centro comune di ricerca di Ispra – Rigetto dell’offerta presentata da un concorrente – Interpretazione di una condizione prevista nel capitolato d’oneri – Obbligo di motivazione» 1. Appalti pubblici dell’Unione europea – Conclusione di un appalto a seguito di gara – Potere discrezionale delle istituzioni – Sindacato giurisdizionale – Limiti (v. punti 17-21) 2. Appalti pubblici dell’Unione europea – Conclusione di un appalto a seguito di gara – Obbligo per un’istituzione di esercitare la sua facoltà di prendere contatto con un offerente dopo l’apertura delle offerte – Presupposto – Esercizio nel rispetto dei principi di buona amministrazione, della parità di trattamento, di proporzionalità e di certezza del diritto (Regolamento del Consiglio n. 1605/2002, artt. 89 e 92; regolamento della Commissione n. 2342/2002, art. 148, § 3) (v. punti 22-25, 38, 39, 42, 43) 3. Appalti pubblici dell’Unione europea – Gara d’appalto – Obbligo di rispettare il principio della parità di trattamento degli offerenti – Necessità di garantire la par condicio e di conformarsi al principio di trasparenza – Portata (v. punti 34-37) 4. Procedimento giurisdizionale – Atto introduttivo del giudizio – Requisiti di forma – Individuazione dell’oggetto della controversia – Esposizione sommaria dei motivi dedotti [Statuto della Corte di giustizia, artt. 21, primo comma, e 53, primo comma; regolamento di procedura del Tribunale, art. 44, § 1, c)] (v. punto 47) 5. Atti delle istituzioni – Motivazione – Obbligo – Portata – Decisione di escludere un’offerta nell’ambito di una procedura di aggiudicazione di un appalto pubblico (Art. 253 CE; regolamento del Consiglio n. 1605/2002, art. 100, § 2; regolamento della Commissione n. 2342/2002, art. 149, § 3) (v. punti 82-85) 6. Appalti pubblici dell’Unione europea – Gara d’appalto – Obbligo di rigetto delle offerte ambigue – Portata (Regolamento del Consiglio n. 1605/2002, art. 99; regolamento della Commissione n. 2342/2002, artt. 139, § 1, e 148) (v. punti 93-95, 102, 103) [OSCURATO:PERSONA] di annullamento della decisione della Commissione del 27 marzo 2009, che respinge l’offerta presentata dalle ricorrenti nell’ambito di un bando di gara d’appalto, pubblicato dalla Commissione il 25 ottobre 2008, per l’affidamento del servizio di manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti di climatizzazione, riscaldamento e ventilazione del Centro comune di ricerca di Ispra (GU 2008/S 208-274999), nonché, in subordine, una domanda di annullamento parziale del punto 17 della lettera di invito a presentare offerte. Dispositivo 1) Il ricorso è respinto. 2) [OSCURATO:PERSONA] SpA e la [OSCURATO:SOCIETA] sono condannate alle spese.
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