Torna alla ricerca
CassazionedecretoSezione 3Decisione del 7 novembre 2022

Cassazione n. 28309/2024

Testo disponibile della fonteAnonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
uente DECRETO sul ricorso iscritto al n.1551/2023 R.G. proposto da : [OSCURATO:PERSONA] S.A.S. di [OSCURATO:PERSONA], elettivamente domiciliata in Roma, Via B. Croce 6, presso lo studio dell’avvocato [OSCURATO:PERSONA] ([OSCURATO:CODICE_FISCALE]) , rappresentat a e difesa dagli avvocati [OSCURATO:PERSONA] ([OSCURATO:CODICE_FISCALE] - [OSCURATO:EMAIL]), Gianluca FORTIBUONI ([OSCURATO:CODICE_FISCALE] - [OSCURATO:EMAIL]) -ricorrente- contro [OSCURATO:PERSONA]. AGR. COOP., elettivamente domiciliata in [OSCURATO:PERSONA] C. Colombo 436, presso lo studio dell’avvocato [OSCURATO:PERSONA] ([OSCURATO:CODICE_FISCALE] - [OSCURATO:EMAIL]) che la rappresenta e difende unitamente all'avvocato [OSCURATO:PERSONA] ([OSCURATO:CODICE_FISCALE] - [OSCURATO:EMAIL] ) -controricorrente- nonchécontro PARMALAT S.P.A., elettivamente domiciliata in Roma, [OSCURATO:PERSONA] 6, presso lo studio dell’avvocato [OSCURATO:PERSONA], rappresentato e difeso da ll’ avvocat o Paola RAPISARDA ([OSCURATO:CODICE_FISCALE] - [OSCURATO:EMAIL] ) -controricorrente- nonchécontro [OSCURATO:PERSONA], elettivamente domiciliata in Voghera , [OSCURATO:PERSONA], 29, presso lo studio dell’avvocato [OSCURATO:PERSONA] ([OSCURATO:CODICE_FISCALE] - [OSCURATO:EMAIL] ) che larappresenta e difende -controricorrente- nonchè contro [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], SALINAE S.R.L. ([OSCURATO:PERSONA] S.R.L.) -intimati- avverso la SENTENZA d ella CORTE D'APPELLO di BOLOGNA n. 2231/2022depositata il 07/11/2022. Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art. 380-bisc.p.c. comunicata alle parti; considerato che è trascorso il termine di giorni quaranta dalla comunicazione della anzidetta proposta senza che la parte ricorrente abbia chiesto la decisione del ricorso; ritenuto, pertanto, che ‒ a norma dell’art. 380-bis, secondo comma, c.p.c. ‒ il ricorso deve intendersi rinunciato e deve provvedersi a dichiarare l’estinzione del giudizio di cassazione ai sensi dell’art. 391 c.p.c.; ritenuto che, a norma dell’art. 391, secondo comma, c.p.c., deve provvedersi sulle spese processuali, che vanno liquidate come in dispositivo, P.Q.M. Dichiara estinto il giudizio di cassazione. Condanna la parte ricorrente al pagamento, in favore di ciascuna a parte controricorrente, delle spese del giudizio di legittimità, che liquida in euro 2.152,00 per compensi professionali, oltre alle spese forfettarie nella misura del 15%, agli esborsi liquidati in euro 200,00 ed agli accessori di legge. Così deciso in
Decreto Cassazione n. 28309/2024 — Fons Iuris — Fons Iuris