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CassazionesentenzaSezione 4Decisione del 15 settembre 2021

Cassazione n. 41153/2021

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seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 15/10/2020 del GIP TRIBUNALE di CIVITAVECCHIAudita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; lette le conclusioni del P.G. [OSCURATO:PERSONA]

1. Con sentenza del 15 ottobre 2020 il Tribunale di Civitavecchia ha applicato, ex art. 444 cod. proc. pen., a [OSCURATO:PERSONA] la pena concordata fra le parti, nonché la sanzione della patente di guida per la durata di diciotto mesi, in relazione al reato di cui all'art. 589 bis cod. pen., per avere, alla guida della sua autovettura, cagionato la morte di [OSCURATO:PERSONA], investendolo sulle strisce pedonali.

2. Avverso la decisione propone ricorso l'imputato, a mezzo del suo difensore, formulando un unico motivo con cui si duole del vizio di motivazione, sotto il profilo della carenza.

Sostiene che il giudice abbia omesso di motivare circa la durata della sanzione amministrativa inflitta della sospensione della patente di guida, senza giustificare l'uso del potere discrezionale affidatogli dalla legge, benché la misura applicata superi il minimo previsto dall'art. 222 C.d.S., nel testo risultante a seguito dell'intervento della sentenza della Corte Costituzionale n. 88/2019.

Conclude per l'annullamento della sentenza impugnata.

3. E' pervenuto presso la Cancelleria di questa Sezione il certificato di morte di [OSCURATO:PERSONA], deceduto a Roma il 2 giugno 2021.

4. La sentenza deve, dunque, essere annullata senza rinvio perché il reato va dichiarato estinto per morte dell'imputato, ex art. 150 cod. pen..

P.Q.M.

Annulla senza rinvio la sentenza impugnata perché il reato è estinto per morte dell'imputato.

Così deciso il [OSCURATO:DATA_NASCITA] [OSCURATO:PERSONA] re estensore [OSCURATO:PERSONA] din [OSCURATO:PERSONA] oggi, .1 2

Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 15/10/2020 del GIP TRIBUNALE di CIVITAVECCHIAudita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; lette le conclusioni del P.G. [OSCURATO:PERSONA] 1. Con sentenza del 15 ottobre 2020 il Tribunale di Civitavecchia ha applicato, ex art. 444 cod. proc. pen., a [OSCURATO:PERSONA] la pena concordata fra le parti, nonché la sanzione della patente di guida per la durata di diciotto mesi, in relazione al reato di cui all'art. 589 bis cod. pen., per avere, alla guida della sua autovettura, cagionato la morte di [OSCURATO:PERSONA], investendolo sulle strisce pedonali. 2. Avverso la decisione propone ricorso l'imputato, a mezzo del suo difensore, formulando un unico motivo con cui si duole del vizio di motivazione, sotto il profilo della carenza. Sostiene che il giudice abbia omesso di motivare circa la durata della sanzione amministrativa inflitta della sospensione della patente di guida, senza giustificare l'uso del potere discrezionale affidatogli dalla legge, benché la misura applicata superi il minimo previsto dall'art. 222 C.d.S., nel testo risultante a seguito dell'intervento della sentenza della Corte Costituzionale n. 88/2019. Conclude per l'annullamento della sentenza impugnata. 3. E' pervenuto presso la Cancelleria di questa Sezione il certificato di morte di [OSCURATO:PERSONA], deceduto a Roma il 2 giugno 2021. 4. La sentenza deve, dunque, essere annullata senza rinvio perché il reato va dichiarato estinto per morte dell'imputato, ex art. 150 cod. pen.. P.Q.M. Annulla senza rinvio la sentenza impugnata perché il reato è estinto per morte dell'imputato. Così deciso il [OSCURATO:DATA_NASCITA] [OSCURATO:PERSONA] re estensore [OSCURATO:PERSONA] din [OSCURATO:PERSONA] oggi, .1 2