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CassazionesentenzaSezione 7

Cassazione n. 11912/2026

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ORDINANZA sul ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso l'ordinanza del [OSCURATO:DATA_NASCITA] della PROC.GEN.CORTE APPELLO di PALERMO udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; v241Ritenuto in fatto e considerato in diritto Rilevato che [OSCURATO:PERSONA] ricorre per cassazione contro il provvedimento indicato in intestazione; Rilevato che si procede de plano; Ritenuto che il ricorso sia inammissibile, in quanto presentato contro provvedimento non impugnabile, atteso che l'art. 606, comma 2, cod. proc. pen. dispone che "il ricorso, oltre che nei casi e con gli effetti determinati da particolari disposizioni, può essere proposto contro le sentenze pronunciate in grado di appello o inappellabili", ed il provvedimento del 4 novembre 2025 della Procura generale di Palermo, quale pubblico ministero cui è in carico l'esecuzione della pena, non è, all'evidenza, una sentenza pronunciata in grado di appello o inappellabile, né vi è, in altra parte del sistema processuale, una norma speciale che ne preveda la possibilità di impugnazione; Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese del procedimento, nonché al versamento in favore della Cassa delle ammende di una somma determinata, in via equitativa, nella misura indicata in dispositivo; P.Q.M.

Dichiara inammissibile P.Q.MIl consigliere estensore Il presidenteCarmine [OSCURATO:PERSONA] ¦_../z\7DEP(T IN C 30 t3R296 W Funzion 2

Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
ORDINANZA sul ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso l'ordinanza del [OSCURATO:DATA_NASCITA] della PROC.GEN.CORTE APPELLO di PALERMO udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; v241Ritenuto in fatto e considerato in diritto Rilevato che [OSCURATO:PERSONA] ricorre per cassazione contro il provvedimento indicato in intestazione; Rilevato che si procede de plano; Ritenuto che il ricorso sia inammissibile, in quanto presentato contro provvedimento non impugnabile, atteso che l'art. 606, comma 2, cod. proc. pen. dispone che "il ricorso, oltre che nei casi e con gli effetti determinati da particolari disposizioni, può essere proposto contro le sentenze pronunciate in grado di appello o inappellabili", ed il provvedimento del 4 novembre 2025 della Procura generale di Palermo, quale pubblico ministero cui è in carico l'esecuzione della pena, non è, all'evidenza, una sentenza pronunciata in grado di appello o inappellabile, né vi è, in altra parte del sistema processuale, una norma speciale che ne preveda la possibilità di impugnazione; Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese del procedimento, nonché al versamento in favore della Cassa delle ammende di una somma determinata, in via equitativa, nella misura indicata in dispositivo; P.Q.M. Dichiara inammissibile P.Q.MIl consigliere estensore Il presidenteCarmine [OSCURATO:PERSONA] ¦_../z\7DEP(T IN C 30 t3R296 W Funzion 2
Sentenza Cassazione n. 11912/2026 — Fons Iuris — Fons Iuris