CassazionesentenzaSezione 7
Cassazione n. 24799/2022
Testo disponibile della fonte
Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso l'ordinanza del [OSCURATO:DATA_NASCITA] del GIUD. SORVEGLIANZA di PISAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; [OSCURATO:PERSONA] 1. [OSCURATO:PERSONA] ricorre avverso l'ordinanza del 1:3 ottobre 2021 del Magistrato di sorveglianza di Pisa, che ha parzialmente accolto la richiesta di rimedi risarcitori ex art. 35 ter legge 26 luglio 1975, n. 354, rigettando l'accoglimento integrale della sua domanda. 2. Il ricorrente denuncia vizio di motivazione dell'ordinanza impugnata, perché il giudice di merito non avrebbe offerto alcuna valida motivazione in ordine al parziale rigetto dell'istanza e alla ritenuta insussistenza delle condizioni disumane denunciate dal detenuto. [OSCURATO:PERSONA] 1. La Corte rileva che l'impugnazione proposta deve essere qualificata come reclamo al Tribunale di sorveglianza. Si evidenzia, infatti, che la giurisprudenza di legittimità ha già avuto modo di chiarire che, in materia di istanza dei detenuti 1S-frik, ORO in ordine alle condizioni di luce e di aria della cella,Tpro-TTanciata a seguito dell'entrata in vigore dell'art. 3 d.l. n. 146 del 2013 (convertito dalla legge n. 10 del 2014), avverso l'ordinanza del Magistrato di sorveglianza è proponibile, il reclamo al Tribunale di sorveglianza e non il ricorso diretto per cassazione, il quale, ove proposto, non è, tuttavia, inammissibile, ma, in virtù del principio di conversione di cui all'art. 568, comma quinto, cod. proc. peri, va trasmesso al Tribunale di sorveglianza, previa qualificazione come reclamo, ai sensi dell'art. 35 bis, comma quarto, introdotto dall'art. 3, comma primo, lett. b), del d.l. n. 146 del 2013 (Sez. 1, n. 16375 del 20/03/2015, Tirendi, Rv. 263462). P.Q.M. Qualificata l'impugnazione come reclamo,, dispone la trasmissione degli atti al Tribunale di sorveglianza di Firenze. Così de