Corte di giustizia UEsentenzaSezione I
Corte di giustizia UE n. 1605/2021
ECLI:EU:T:2021:917
Testo integrale del provvedimento
Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
62019TJ0795_INF
Sentenza del Tribunale (Seconda Sezione) del 21 dicembre 2021 –
HB / [OSCURATO:PERSONA]
(causa T‑795/19)
«Appalti pubblici di servizi – Prestazione di servizi di assistenza tecnica all’Alto Consiglio giudiziario – Decisione di riduzione dell’importo dell’appalto e di recupero degli importi già versati – Ricorsi di annullamento e per risarcimento danni – Atto che si inserisce in un contesto puramente contrattuale da cui è indissociabile – Assenza di clausola compromissoria – Irricevibilità – Assenza di voci di danno dissociabili dal contratto»
1.
Ricorso di annullamento – Presupposti per la ricevibilità – Esame d’ufficio
(Art. 263 TFUE)
(v. punto 53)
2.
Ricorso di annullamento – Ricorso che riguarda in realtà una controversia di natura contrattuale – Domanda di annullamento di una decisione relativa alla riduzione degli importi dovuti a titolo di un appalto e al recupero degli importi indebitamente versati – Contratto che comporta una clausola attributiva di competenza al giudice nazionale – Incompetenza del giudice dell’Unione – Irricevibilità
(Artt. 263, 272 e 274 TFUE; regolamento del Consiglio n. 1605/2002, artt. 102 e 103; regolamento della [OSCURATO:PERSONA] n. 2519/97, art. 22)
(v. punti 54-58, 71, 72)
3.
Ricorso di annullamento – Atti impugnabili – Nozione – Atti che producono effetti giuridici vincolanti – Valutazione di tali effetti in base alla sostanza dell’atto
(Art. 263 TFUE)
(v. punto 65)
4.
Atti delle istituzioni – Regolamenti – Applicabilità diretta
(Art. 288, 2° comma, TFUE)
(v. punto 77)
5.
Responsabilità extracontrattuale – Presupposti – Illecito – Danno – Nesso causale – Presupposti cumulativi
(Art. 340, 2° comma, TFUE)
(v. punto 98)
6.
Responsabilità extracontrattuale – Presupposti – Illecito – Violazione di una disposizione contrattuale – Esclusione
(Art. 340, 2° comma, TFUE)
(v. punto 99)
[OSCURATO:PERSONA] un lato, domanda fondata sull’articolo 263 TFUE e diretta all’annullamento della decisione C(2019) 7319 final della [OSCURATO:PERSONA], del 15 ottobre 2019, relativa alla riduzione degli importi dovuti per l’appalto CARDS/2008/166-429 e al recupero degli importi indebitamente versati, e, dall’altro, domanda fondata sull’articolo 340, secondo comma, TFUE e diretta a ottenere, anzitutto, il rimborso di tutti gli importi eventualmente recuperati dalla [OSCURATO:PERSONA] sulla base di tale decisione nonché il pagamento dell’ultima fattura emessa, oltre interessi di mora; poi, la liberazione della garanzia bancaria e il risarcimento del danno che la ricorrente avrebbe subìto in conseguenza dalla sua liberazione tardiva; e, infine, il risarcimento simbolico del danno morale che la ricorrente avrebbe subìto.
Dispositivo
1)
Il ricorso è respinto in quanto irricevibile, nella parte in cui è diretto all’annullamento della decisione C(2019) 7319 final della [OSCURATO:PERSONA], del 15 ottobre 2019, relativa alla riduzione degli importi dovuti per l’appalto CARDS/2008/166-429 e al recupero degli importi indebitamente versati.
2)
Il ricorso è respinto in quanto infondato, nella parte in cui è diretto a far dichiarare la responsabilità extracontrattuale dell’Unione europea.
3)
[OSCURATO:PERSONA] europea è condannata alle spese, comprese quelle inerenti al procedimento sommario.