CassazionesentenzaSezione 5Decisione del 19 ottobre 2023
Cassazione n. 29902/2023
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Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
nunciato la seguente ORDINANZAINTERLOCUTORIA sul ricorso 3956-2019proposto da: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:SOCIETA], in persona del legale rappresentante pro tempore, elettivamente domiciliatain Roma, presso la Cancelleria della Corte di Cassazione, rappresentatae difesa dall’Avvocato [OSCURATO:PERSONA]giusta procura speciale estesa a margine del ricorso -ricorrente– contro [OSCURATO:SOCIETA], in persona del legale rappresentante pro tempore [OSCURATO:PERSONA], in persona delSindaco pro tempore -intimati- avverso la sentenza n. 5872/2018 della COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALEdella CAMPANIA, depositata il 1 5 / 6 /2018 ; udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio non partecipata del 19/10/2023dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA].ssa [OSCURATO:PERSONA] DELL'[OSCURATO:PERSONA] Progetto 2000 soc. coop. a r.l. proponericorso, affidato a tre motivi , per la cassazione della sentenza indicata in epigrafe, con cui la [OSCURATO:PERSONA] della Campania aveva accolto l’appello di [OSCURATO:SOCIETA]. avverso la sentenza n. 3098/2015della [OSCURATO:PERSONA] di Caserta, in accoglimentodel ricorso proposto dalla società contribuente nei confronti di [OSCURATO:SOCIETA]., quale concessionaria della riscossione per il Comune di Caserta, avverso avviso di pagamento per TARI e TEFA 2014; la Concessionaria ed il Comune di Caserta sono rimasti intimati [OSCURATO:PERSONA] 1.1. con il primo motivo la ricorrent e denuncia , in rubrica, ai sensi dell’art. 360, primo comma, n. 3, cod. proc. civ., «violazione e/o falsa applicazione degli artt. 1 L. 27.12.2013 n. 147 e 68 D.L.GS. n. 507/93, anche in combinato disposto … eccezione di giudicato esterno» e lamenta che la Commissione tributaria regionaleabbia erroneamente equiparato, mediante applicazione della medesima misura tariffaria, utenze del tutto diverse («aree scoperte adibite a parcheggio pubblico» e «depositi, magazzini, autorimesse, autolavaggi, garages»), senza tener conto che la medesima Commissione tributaria regionale, con sentenza n. 9752/2017, in giudicato, nel decidere identica controversia relativa ad annualità TARSU 2009, aveva affermato che «fino a quando il regolamento tarsu non avrà una tariffa specifica per i pubblici parcheggi scoperti, a tali aree, sebbene produttive di rifiuti, non potrà essere applicata alcuna tariffaderivante da analogie, interpretazioni estensive ed assimilazioni del tutto illogiche , sproporzionate ed ingiuste»; 1.2. con il secondo motivo la ricorrente denuncia, ai sensi dell’art. 360, primo comma, n. 4, cod. proc. civ., la nullità della sentenza impugnata per «difetto assoluto di motivazione», essendosi limitata a «sostenere una “omogenea potenzialità di rifiuti”, omettendo di esplicitare le fonti del proprio convincimento e i necessari sviluppi argomentativi»; 1.3. con il terzo motivo di ricorso la ricorrente denuncia , ai sensi dell'art. 360, primo comma, n. 3), cod. proc. civ., violazione dell’art. 7 D.Lgs. n. 542/1992 per avere la Commissione tributaria regionale erroneamente affermato che la circostanza che «altri Comuni hanno stabilito una categoria specifica per aree scoperte» non poteva far ritenere «erronea la indicazione del Comune di Caserta»; 2.1. occorre premettere che questa Corte ha già definitocon ordinanze camerali identiche controversie tra le medesime parti e per diverse annualità (cfr. Cass. n. 5744 del 24/2/2023, Cass. n. 14385 dell’[OSCURATO:DATA_NASCITA], Cass. n. 16686 del 21/6/2019); 2.2.ritiene il Collegio che renda, tuttavia, opportuna , la trattazione in pubblica udienza, la particolare rilevanza dellaquestione di diritto, post a , in particolare, dal ricorso, circa il potere del Giudice tributario di disapplicarei regolamenti comunali con riguardo alla valutazione di ordine tecnico—discrezionale circa l’omogeneità/non omogeneità dei rifiuti tassabili con la medesima categoria tariffaria, a seconda del differente regime tariffario P.Q.M. La Corte rinvia la causa a nuovo ruolo per la trattazione in pubblica udienza. Così deciso in Roma, nella camera di consiglio, tenutasi in modalità da remoto, de