CassazionedecretoSezione 2Decisione del 5 maggio 2022
Cassazione n. 23899/2022
Testo disponibile della fonte
Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
te ORDINANZA C-ITE 61CJ T P.A sul ricorso proposto da: MINISTERO DELL'INTERNO, Dipartimento per le libertà civili e l'immigrazione - Direzione centrale dei servizi civili per l'immigrazione e l'asilo - [OSCURATO:PERSONA], in persona del Ministro pro tempore, domiciliato in ROMA, via dei Portoghesi 12, presso gli uffici dell'Avvocatura dello Stato da cui è rappresentato e difeso ope legis - ricorrente - contro [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] 18/5/86, - intimato - avverso il decreto n. cron. 1646/2019 pronunciato dal Tribunale di Catanzaro in data 4/6/2019; udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio del 5/5/2022 dal consigliere dr. [OSCURATO:PERSONA], Ric. 2019 n. 20593 sez. 52 - ud. 5-5-2022 -1- rilevato che dinnanzi alla Corte di giustizia dell'Unione europea pendono più rinvii pregiudiziali (rinvio pregiudiziale della Corte di Cassazione C-228/21, del Tribunale di [OSCURATO:PERSONA]328/21, del Tribunale di [OSCURATO:PERSONA]80/22 e C-217/22) sull'interpretazione degli obblighi informativi prescritti dall'art.4 del [OSCURATO:PERSONA] III la cui violazione è questione controversa nel presente giudizio; P.Q.M. rinvia a nuovo ruolo in attesa della decisione della Corte di giustizia dell'Unione europea sull'interpretazione dell'art. 4 del [OSCURATO:PERSONA] III. Così deciso in Roma, nella camera di consiglio della seconda sezione civile della Corte suprema di Cassazione del 5 maggio