CassazionesentenzaSezione 2Decisione del 7 settembre 2023
Cassazione n. 46438/2023
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Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA] D'APPELLO DI ROMAnel procedimento a carico di: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 13/09/2022 della CORTE DI CASSAZIONE di ROMAudita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; Ricorso trattato de plano. [OSCURATO:PERSONA] Considerato che con istanza formulata in data 13 aprile 2023 il [OSCURATO:PERSONA] Procuratore Generale presso la Corte di appello di Lecce ha rivolto alla Corte d'Appello di Lecce istanza di declaratoria di estinzione della pena per morte del reo in relazione alla sentenza n.1367 del 7 dicembre 2020 della Corte d'appello di Lecce, divenuta definitiva il 13 settembre 2022 a seguito di ordinanza dichiarativa dell'inammissibilità del ricorso presentato dall'imputato [OSCURATO:PERSONA]; preso atto che con atto del 3 maggio 2023, pervenuto alla Cancelleria della Seconda Sezione penale il 19 maggio 2023 è stata disposta la trasmissione dell'istanza a questa Corte per competenza unitamente al provvedimento della Corte d'appello di data 28 aprile 2023; osservato che è stata acquisita certificazione da cui risulta che [OSCURATO:PERSONA] è deceduto il 19 agosto 2022 a [OSCURATO:PERSONA] di Lecce, pertanto in epoca anteriore alla celebrazione del processo in Cassazione; considerato che la dissoluzione del rapporto processuale, conseguente al decesso dell'imputato, rende inesistente la successiva sentenza, che va pertanto revocata, in relazione all'imputato. Tale inesistenza va dichiarata non già dal giudice dell'esecuzione, ma dallo stesso giudice che ha deliberato la sentenza (Sez. 6, n. 10199 del 09/03/2010, Iaconis, Rv. 246541). Revocata la sentenza del 13 settembre 2022 va quindi annullata senza rinvio la sentenza di appello, in ragione della morte dell'imputato intervenuta dopo la sua deliberazione e prima della deliberazione di questa Corte di legittimità. P.Q.M. revoca la sentenza emessa dalla Seconda Sezione della Corte di cassazione all'udienza del 13 settembre 2022 nei confronti di [OSCURATO:PERSONA] e, per l'effetto, annulla senza rinvio la sentenza del 7 dicembre 2020 (irrevocabile il 13 settembre 2022) della Corte di appello di Lecce per essere i reati estinti per morte dell'imputato. Così deciso in Roma, 7 settembre 2023 [OSCURATO:PERSONA])61liere latore [OSCURATO:PERSONA]