Corte costituzionaledecreto
Corte costituzionale n. 196/2003
Testo integrale del provvedimento
Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
SENTENZA N. 1 ANNO 2020
[OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:PERSONA]
composta dai signori:
ha pronunciato la seguente
SENTENZA
nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 132 del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196,
promosso con ordinanza del Tribunale di Roma.
Ritenuto in fatto
1. — Il giudice a quo dubita della legittimità costituzionale della disciplina sulla conservazione
dei dati di traffico telefonico e telematico (data retention) in relazione agli articoli 15 e 21 della Costituzione.
Considerato in diritto
1. — La questione è fondata nei termini di cui appresso.
La conservazione generalizzata e indifferenziata dei dati di traffico pone delicate questioni di
bilanciamento tra esigenze di accertamento dei reati e tutela della riservatezza.
Con riferimento alla prova digitale e all'acquisizione dei dati presso gli operatori, devono
rispettarsi garanzie proporzionate.
P.Q.M.
[OSCURATO:PERSONA]
dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 132 del d.lgs. 196/2003 nella parte in cui non prevede
adeguate garanzie per la data retention.