CassazionesentenzaSezione 3Decisione del 24 giugno 2026
Cassazione n. 29771/2026
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Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
mpugnato e i ricorsi;udita la relazione svolta dal consigliere [OSCURATO:PERSONA];letta la requisitoria del Pubblico Ministero, in persona del [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], che ha concluso chiedendo l’annullamento conrinvio dell’ordinanza impugnata;letta per i ricorrenti la memoria dell’avv. [OSCURATO:PERSONA], che ha conclusochiedendo l’accoglimento del ricorso.[OSCURATO:PERSONA] FATTO1.Con ordinanza in data 27 marzo 2026 il Giudice del Tribunale di Velletriha respinto l’istanza presentata da [OSCURATO:PERSONA] e [OSCURATO:PERSONA] di revoca dell’ordinedi demolizione del muro di cinta di un terreno sito in Rocca di Papa, contenutonella sentenza del Tribunale di Velletri, sezione distaccata di Frascati, n. 168 dell’8maggio 2013, definitiva in data 16 ottobre 2013.2. I ricorrenti deducono di essere terzi di buona fede avendo acquistatol’immobile, dopo sei anni dalla sentenza di condanna di tale [OSCURATO:PERSONA], dalvescovo, mons. [OSCURATO:PERSONA], in qualità di legale rappresentante dell’[OSCURATO:PERSONA] del Clero della Diocesi di Frascati, che pure era rimasto estraneoal processo penale, e lamentano la mancata ponderazione dell’interesse pubblicoal mantenimento del muro che contiene la scarpata e la sede stradale lungo laquale è realizzato, regimentando le acque meteoriche.Nella memoria difensiva i ricorrenti ribadiscono gli argomenti già svolti.[OSCURATO:PERSONA] DIRITTO1.I ricorsi sono fondati.L’ordine di demolizione di un manufatto ha contenuto ripristinatorio e nonsanzionatorio per cui va eseguito nei confronti di tutti i soggetti che sono inrapporto con il bene e che vantano su di esso un diritto reale o personale digodimento, a prescindere dalla commissione del reato (tra le più recenti, Sez. 3,n. 16470 del 28/03/2024, [OSCURATO:SOCIETA].). Tuttavia, al momentodell’esecuzione, è pur sempre necessario bilanciare l'interesse pubblico allasalvaguardia del territorio con il diritto di proprietà privata o con altri diritti digodimento del bene da demolire, secondo un canone di proporzionalità (tra le piùrecenti, Sez. 3, n. 29117 del 17/04/2024, Aurioso, Rv. 286731 – 01).Nel caso in esame, tale valutazione è stata del tutto pretermessa dalGiudice che non si è confrontato con la relazione tecnica depositata dai ricorrenti,secondo cui la demolizione del muro arrecherebbe nocumento proprio all’assettodel territorio.S’impone, pertanto, l’annullamento dell’ordinanza impugnata con rinvio adaltro Giudice del Tribunale di Velletri. P.Q.MAnnulla l'ordinanza impugnata con rinvio al Tribunale di Velletri.Così deciso, il 24 giugno 2026Il Consigliere estensore Il PresidenteUbalda [OSCURATO:PERSONA]