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CassazionesentenzaSezione 7Decisione del 10 giugno 2022

Cassazione n. 33440/2022

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a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 30/11/2021 della CORTE APPELLO di ROMAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; Considerato in fatto e in diritto

1. Con il provvedimento impugnato, la Corte di appello di Roma ha confermato la dichiarazione di penale responsabilità dell'odierno ricorrente in ordine a fattispecie di rapina già pronunciata dal Tribunale di Velletri con sentenza 9 settembre 2021.

2. Propone ricorso per cassazione avverso tale provvedimento l'imputato, SALUSTRI Vittorio.

3. Il ricorso, con cui si lamenta la mancata disapplicazione della recidiva contestata, risulta manifestamente infondato in ragione del carattere congruo e logico della motivazione resa dalla Corte territoriale che valorizza la sostanziale indifferenza dell'imputato ai plurimi periodi di detenzione subiti e alle condanne così palesando una stabilità della scelta criminale che, unitamente alla concreta valutazione delle modalità del fatto oggetto del giudizio, esplicita l'ingravescente pericolosità di costui.

4. All'inammissibilità come sopra rilevata consegue la condanna al pagamento delle spese processuali nonché al versamento in favore della Cassa delle Ammende della somma che si determina equitativamente in € 3000,00.

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e al versamento della somma di euro tremila alla Cassa delle ammende.

Così decis iri Roma, il 10 giugno 2022 [OSCURATO:PERSONA] ere estensore [OSCURATO:PERSONA]

Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 30/11/2021 della CORTE APPELLO di ROMAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; Considerato in fatto e in diritto 1. Con il provvedimento impugnato, la Corte di appello di Roma ha confermato la dichiarazione di penale responsabilità dell'odierno ricorrente in ordine a fattispecie di rapina già pronunciata dal Tribunale di Velletri con sentenza 9 settembre 2021. 2. Propone ricorso per cassazione avverso tale provvedimento l'imputato, SALUSTRI Vittorio. 3. Il ricorso, con cui si lamenta la mancata disapplicazione della recidiva contestata, risulta manifestamente infondato in ragione del carattere congruo e logico della motivazione resa dalla Corte territoriale che valorizza la sostanziale indifferenza dell'imputato ai plurimi periodi di detenzione subiti e alle condanne così palesando una stabilità della scelta criminale che, unitamente alla concreta valutazione delle modalità del fatto oggetto del giudizio, esplicita l'ingravescente pericolosità di costui. 4. All'inammissibilità come sopra rilevata consegue la condanna al pagamento delle spese processuali nonché al versamento in favore della Cassa delle Ammende della somma che si determina equitativamente in € 3000,00. P.Q.M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e al versamento della somma di euro tremila alla Cassa delle ammende. Così decis iri Roma, il 10 giugno 2022 [OSCURATO:PERSONA] ere estensore [OSCURATO:PERSONA]
Sentenza Cassazione n. 33440/2022 — Fons Iuris — Fons Iuris