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CassazionesentenzaSezione 1Decisione del 18 giugno 2026

Cassazione n. 20589/2026

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[OSCURATO:SOCIETA]. -([OSCURATO:CODICE_FISCALE_SOCIETA]), con sede in Milano, viale Scarampo 15, inpersona del Procuratore dott. [OSCURATO:PERSONA], in forza dei potericonferiti con scrittura privata autenticata da [OSCURATO:PERSONA] il 20 febbraio 2024, Rep. 29336, Raccolta13060, rappresentata e difesa, in forza di procura allegata al ri-corso, dall’avv. [OSCURATO:PERSONA] (C.F.: [OSCURATO:PERSONA] 76S24 F912G -pec: m.delbene @ avvocatinocera-pec.it) con studio in [OSCURATO:PERSONA] (SA) alla Piazza G. Amendola n. 12.RicorrentecontroAzienda [OSCURATO:PERSONA] – [OSCURATO:PERSONA] (CF eP.I.V.A: 09319650967), in persona del suo legale rappresentantepro tempore Direttore Generale, dott. [OSCURATO:PERSONA] (cf.

LRLdell’avv. [OSCURATO:PERSONA] (C.F.: [OSCURATO:PERSONA] 76C29 F205S), (P.I.04014700969) del Foro di Milano, con studio sito in Milano, Via F.Cavallotti 13, giusta determina dirigenziale n. 245 del 11/04/2025Numero registro generale 7452/2025Numero sezionale 396/2026Numero di raccolta generale 20589/2026Data pubblicazione 18/06/2026per procura posta in calce al controricorso, che dichiara di volerricevere le comunicazioni del presente giudizio al numero di [OSCURATO:TELEFONO] ed elettivamente domiciliata all’indirizzo pec: si-mone.porcu @ milano.pecavvocati.it.Controricorrenteavverso la sentenza della Corte d’appello di Milano n° 2499 depo-sitata il 20 settembre 2024.Rilevato cheQuesto Consigliere delegato ha depositato una proposta di deci-sione accelerata del giudizio, ai sensi dell’art. 380-bis cod. proc.civ. che è stata comunicata alle parti.È trascorso il termine di quaranta giorni da tale comunicazione,senza che la parte ricorrente abbia chiesto la decisione dell’impu-gnazione.Considerato cheA norma dell’art. 380-bis, secondo comma, del codice di rito, il ri-corso deve considerarsi rinunciato.Dunque, deve essere dichiarata l’estinzione del giudizio, ai sensidell’art. 391 del codice predetto.Sempre ai sensi del citato art. 391, deve provvedersi sulle speseprocessuali.Le spese predette – da porre a carico del ricorrente soccombente –vengono liquidate come da dispositivo che segue, in base al valoredella lite (euro 380.976,55) ed al d.m. n° 55 del 2014, come mo-dificato dal d.m. n° 147 del 2022, con esclusione del compenso perla fase decisionale.

P.Q.Mdichiara l’estinzione del giudizio.

Condanna il ricorrente a rifondereal resistente le spese del presente giudizio, che liquida in euroNumero registro generale 7452/2025Numero sezionale 396/2026Numero di raccolta generale 20589/2026Data pubblicazione 18/06/20268.200,00 per compensi ed euro 200,00 per esborsi, oltre al rim-borso forfettario delle spese in ragione del 15%, oltre al contributoprevidenziale ed all’iva, se dovuta.Roma, 16 giugno 2026Il consigliere delegatoLuciano Varotti

Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
[OSCURATO:SOCIETA]. -([OSCURATO:CODICE_FISCALE_SOCIETA]), con sede in Milano, viale Scarampo 15, inpersona del Procuratore dott. [OSCURATO:PERSONA], in forza dei potericonferiti con scrittura privata autenticata da [OSCURATO:PERSONA] il 20 febbraio 2024, Rep. 29336, Raccolta13060, rappresentata e difesa, in forza di procura allegata al ri-corso, dall’avv. [OSCURATO:PERSONA] (C.F.: [OSCURATO:PERSONA] 76S24 F912G -pec: m.delbene @ avvocatinocera-pec.it) con studio in [OSCURATO:PERSONA] (SA) alla Piazza G. Amendola n. 12.RicorrentecontroAzienda [OSCURATO:PERSONA] – [OSCURATO:PERSONA] (CF eP.I.V.A: 09319650967), in persona del suo legale rappresentantepro tempore Direttore Generale, dott. [OSCURATO:PERSONA] (cf. LRLdell’avv. [OSCURATO:PERSONA] (C.F.: [OSCURATO:PERSONA] 76C29 F205S), (P.I.04014700969) del Foro di Milano, con studio sito in Milano, Via F.Cavallotti 13, giusta determina dirigenziale n. 245 del 11/04/2025Numero registro generale 7452/2025Numero sezionale 396/2026Numero di raccolta generale 20589/2026Data pubblicazione 18/06/2026per procura posta in calce al controricorso, che dichiara di volerricevere le comunicazioni del presente giudizio al numero di [OSCURATO:TELEFONO] ed elettivamente domiciliata all’indirizzo pec: si-mone.porcu @ milano.pecavvocati.it.Controricorrenteavverso la sentenza della Corte d’appello di Milano n° 2499 depo-sitata il 20 settembre 2024.Rilevato cheQuesto Consigliere delegato ha depositato una proposta di deci-sione accelerata del giudizio, ai sensi dell’art. 380-bis cod. proc.civ. che è stata comunicata alle parti.È trascorso il termine di quaranta giorni da tale comunicazione,senza che la parte ricorrente abbia chiesto la decisione dell’impu-gnazione.Considerato cheA norma dell’art. 380-bis, secondo comma, del codice di rito, il ri-corso deve considerarsi rinunciato.Dunque, deve essere dichiarata l’estinzione del giudizio, ai sensidell’art. 391 del codice predetto.Sempre ai sensi del citato art. 391, deve provvedersi sulle speseprocessuali.Le spese predette – da porre a carico del ricorrente soccombente –vengono liquidate come da dispositivo che segue, in base al valoredella lite (euro 380.976,55) ed al d.m. n° 55 del 2014, come mo-dificato dal d.m. n° 147 del 2022, con esclusione del compenso perla fase decisionale. P.Q.Mdichiara l’estinzione del giudizio. Condanna il ricorrente a rifondereal resistente le spese del presente giudizio, che liquida in euroNumero registro generale 7452/2025Numero sezionale 396/2026Numero di raccolta generale 20589/2026Data pubblicazione 18/06/20268.200,00 per compensi ed euro 200,00 per esborsi, oltre al rim-borso forfettario delle spese in ragione del 15%, oltre al contributoprevidenziale ed all’iva, se dovuta.Roma, 16 giugno 2026Il consigliere delegatoLuciano Varotti
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