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CassazionesentenzaSezione 1Decisione del 19 aprile 2023

Cassazione n. 12778/2023

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ha pronunciato la seguente ORDINANZA INTERLOCUTORIA sul ricorso iscritto al n. 19932/2022 R.G. proposto da: [OSCURATO:PERSONA], domiciliato ex lege in ROMA, [OSCURATO:PERSONA] presso la CANCELLERIA della CORTE di CASSAZIONE, rappresentato e difeso dagli avvocati [OSCURATO:PERSONA] ([OSCURATO:CODICE_FISCALE]), [OSCURATO:PERSONA] ([OSCURATO:CODICE_FISCALE]) -ricorrente- [OSCURATO:PERSONA], domiciliato ex lege in ROMA, [OSCURATO:PERSONA] presso la CANCELLERIA della CORTE di CASSAZIONE, rappresentato e difeso dagli avvocati [OSCURATO:PERSONA] ([OSCURATO:CODICE_FISCALE]), [OSCURATO:PERSONA] ([OSCURATO:CODICE_FISCALE]) -ricorrente- contro [OSCURATO:PERSONA], elettivamente domiciliata in [OSCURATO:PERSONA] 120, [OSCURATO:PERSONA], presso lo studio dell’avvocato [OSCURATO:PERSONA] ([OSCURATO:CODICE_FISCALE]) che la rappresenta e difende -controricorrente- nonché contro [OSCURATO:PERSONA] -intimato- avverso la SENTENZA d ella CORTE D'APPELLO di TORINO n. 642/2022 depositata il 13/06/2022.

Udita la relazione svolta nella camera di consiglio del 19/04/2023 dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA].

Rilevato che: è proposto ricorso per cassazione contro la sentenza in epigrafe; punto nodale è la questione della esistenza o meno della causa di incompatibilità “per lite pendente”prevista dall’art. 63 comma 1, n. 4, del d.lgs. n. 267/2000; la parte resiste con controricorso; sono state depositatememorie; è opportuno rinviare la causa a nuovo ruolo per trattazione congiunta col ricorso n. 29662 - 2 2, che verte su questione identica relativa ad altra declaratoria di decadenza, per eguale ragione (l’esistenza di una lite pendente col comune, ritenuta non inerente all’esercizio del mandato consiliare), tratta dalla medesima delibera comunale; p.q.m.

LaCorte rinvia la causa e nuov

Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
ha pronunciato la seguente ORDINANZA INTERLOCUTORIA sul ricorso iscritto al n. 19932/2022 R.G. proposto da: [OSCURATO:PERSONA], domiciliato ex lege in ROMA, [OSCURATO:PERSONA] presso la CANCELLERIA della CORTE di CASSAZIONE, rappresentato e difeso dagli avvocati [OSCURATO:PERSONA] ([OSCURATO:CODICE_FISCALE]), [OSCURATO:PERSONA] ([OSCURATO:CODICE_FISCALE]) -ricorrente- [OSCURATO:PERSONA], domiciliato ex lege in ROMA, [OSCURATO:PERSONA] presso la CANCELLERIA della CORTE di CASSAZIONE, rappresentato e difeso dagli avvocati [OSCURATO:PERSONA] ([OSCURATO:CODICE_FISCALE]), [OSCURATO:PERSONA] ([OSCURATO:CODICE_FISCALE]) -ricorrente- contro [OSCURATO:PERSONA], elettivamente domiciliata in [OSCURATO:PERSONA] 120, [OSCURATO:PERSONA], presso lo studio dell’avvocato [OSCURATO:PERSONA] ([OSCURATO:CODICE_FISCALE]) che la rappresenta e difende -controricorrente- nonché contro [OSCURATO:PERSONA] -intimato- avverso la SENTENZA d ella CORTE D'APPELLO di TORINO n. 642/2022 depositata il 13/06/2022. Udita la relazione svolta nella camera di consiglio del 19/04/2023 dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]. Rilevato che: è proposto ricorso per cassazione contro la sentenza in epigrafe; punto nodale è la questione della esistenza o meno della causa di incompatibilità “per lite pendente”prevista dall’art. 63 comma 1, n. 4, del d.lgs. n. 267/2000; la parte resiste con controricorso; sono state depositatememorie; è opportuno rinviare la causa a nuovo ruolo per trattazione congiunta col ricorso n. 29662 - 2 2, che verte su questione identica relativa ad altra declaratoria di decadenza, per eguale ragione (l’esistenza di una lite pendente col comune, ritenuta non inerente all’esercizio del mandato consiliare), tratta dalla medesima delibera comunale; p.q.m. LaCorte rinvia la causa e nuov
Sentenza Cassazione n. 12778/2023 — Fons Iuris — Fons Iuris