CassazionesentenzaSezione 7Decisione del 25 gennaio 2023
Cassazione n. 09280/2023
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Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
a seguente SENTENZA sui ricorsi proposti da: [OSCURATO:PERSONA] nato il [OSCURATO:DATA_NASCITA] [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 14/01/2022 della CORTE APPELLO di BOLOGNAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; RG 32332/2022 Rilevato che [OSCURATO:PERSONA] e [OSCURATO:PERSONA] ricorrono avverso la sentenza della Corte di appello di Bologna, che - per quanto ancora qui di interesse - ha confermato la responsabilità dei suddetti imputati per il reato di cui all'art. 495 cod.pen; Considerato che il ricorso non è manifestamente infondato, in quanto la tesi secondo cui la residenza sia un dato identificativo rilevante ex art. 495 c.p. è sostenuta, in giurisprudenza, solo da Sez. 5, Sentenza n. 1789 del 08/11/2011 Rv. 251713); Considerato, pertanto, che occorre prendere atto della maturazione del termine prescrizionale il 21 luglio 2022. P. Q. M. annulla senza rinvio la sentenza impugnata, perché il reato è estinto per prescrizione. Così deciso il 25 gennaio 2023 Il Consigliere estensore Il Presidente