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CassazionesentenzaSezione 7Decisione del 29 settembre 2022

Cassazione n. 40470/2022

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a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 30/01/2020 della CORTE APPELLO di MESSINAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; R.G. 11439/2022 Rilevato che [OSCURATO:PERSONA] ricorre avverso la sentenza della Corte di Appello di Messina, di conferma della sentenza del Tribunale di Patti, che lo ha condannato alla pena di sei mesi di reclusione ed C 200 di multa per il reato di furto aggravato.

Considerato che l'unico motivo di ricorso, di denuncia della violazione di legge e del vizio di motivazione in ordine alla richiesta di applicazione della libertà controllata, è inammissibile, avendo la Corte territoriale dato conto degli elementi ostativi al riconoscimento del beneficio (quali l'indifferenza alle precedenti condanne e la complessiva gravità del fatto sub judice).

Del resto, la conversione della pena detentiva è rimessa al potere discrezionale del giudice del merito, il quale deve valutare i presupposti legittimanti, quali la idoneità della sostituzione al fine del reinserimento sociale del condannato e della prognosi positiva circa l'adempimento delle prescrizioni applicabili (Sez. 5, Sentenza n. 528 del 23/11/2006, Rv. 235695) Rilevato che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.

P. Q. M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e al versamento della somma di tremila euro in favore della cassa delle ammende.

Così deciso il 29 settembre 2022 Il consiglie

Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 30/01/2020 della CORTE APPELLO di MESSINAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; R.G. 11439/2022 Rilevato che [OSCURATO:PERSONA] ricorre avverso la sentenza della Corte di Appello di Messina, di conferma della sentenza del Tribunale di Patti, che lo ha condannato alla pena di sei mesi di reclusione ed C 200 di multa per il reato di furto aggravato. Considerato che l'unico motivo di ricorso, di denuncia della violazione di legge e del vizio di motivazione in ordine alla richiesta di applicazione della libertà controllata, è inammissibile, avendo la Corte territoriale dato conto degli elementi ostativi al riconoscimento del beneficio (quali l'indifferenza alle precedenti condanne e la complessiva gravità del fatto sub judice). Del resto, la conversione della pena detentiva è rimessa al potere discrezionale del giudice del merito, il quale deve valutare i presupposti legittimanti, quali la idoneità della sostituzione al fine del reinserimento sociale del condannato e della prognosi positiva circa l'adempimento delle prescrizioni applicabili (Sez. 5, Sentenza n. 528 del 23/11/2006, Rv. 235695) Rilevato che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. P. Q. M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e al versamento della somma di tremila euro in favore della cassa delle ammende. Così deciso il 29 settembre 2022 Il consiglie
Sentenza Cassazione n. 40470/2022 — Fons Iuris — Fons Iuris