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Corte costituzionalesentenza

Corte costituzionale n. 84/1975

ECLI:IT:COST:1975:84
Testo integrale del provvedimento

Testo integrale del provvedimento

: A seguito del decreto emesso il 12 marzo 1974 dal Presidente della Regione siciliana, il Presidente del Consiglio dei ministri sollevava, con ricorso in data 16 luglio 1974, conflitto di attribuzione.

Il decreto impugnato era successivamente revocato con altro decreto del 1 agosto 1974, e quindi il Presidente del Consiglio con atto depositato il 19 settembre 1974, rinunziava al ricorso. : Con il ricorso indicato in epigrafe il Presidente del Consiglio dei ministri ha sollevato conflitto di attribuzione in relazione al decreto 12 marzo 1974 del Presidente della Regione siciliana, pubblicato sulla [OSCURATO:PERSONA] della Regione del 25 aprile 1974, n. 28, avente ad oggetto l'autorizzazione alla Banca di credito [OSCURATO:PERSONA] di Caltagirone ad istituire una agenzia in [OSCURATO:PERSONA] (Catania).

Nel ricorso era denunziata la violazione degli artt. 17, lett. c, e 20 dello Statuto regionale, e dell'art. 3 del d.P.R. 27 giugno 1952, n. 1133 (Norme di attuazione dello Statuto siciliano in materia di credito e risparmio).

Il Presidente della Regione siciliana, con decreto 1 agosto 1974, ha revocato il precedente decreto 12 marzo 1974, oggetto del ricorso.

L'Avvocatura dello Stato, con atto depositato in cancelleria il 19 settembre 1974, ha reso noto che il Presidente del Consiglio dei ministri ha rinunziato al ricorso.

Di conseguenza, in conformità alla giurisprudenza di questa Corte, è da dichiarare la cessazione della materia del contendere.

P.Q.M.

per questi motivi

[OSCURATO:PERSONA]

dichiara cessata la materia del contendere relativamente al ricorso proposto dal Ministro per il tesoro, per delega del Presidente del Consiglio dei ministri, in ordine al decreto 12 marzo 1974 del Presidente della Regione siciliana.

Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 9 aprile 1975.

[OSCURATO:PERSONA] - [OSCURATO:PERSONA] - [OSCURATO:PERSONA] -

[OSCURATO:PERSONA] - [OSCURATO:PERSONA] -

[OSCURATO:PERSONA] - [OSCURATO:PERSONA] - [OSCURATO:PERSONA] - [OSCURATO:PERSONA] - [OSCURATO:PERSONA] - [OSCURATO:PERSONA]

- [OSCURATO:PERSONA] - [OSCURATO:PERSONA]

- [OSCURATO:PERSONA] - [OSCURATO:PERSONA].

[OSCURATO:PERSONA] - Cancelliere

Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
: A seguito del decreto emesso il 12 marzo 1974 dal Presidente della Regione siciliana, il Presidente del Consiglio dei ministri sollevava, con ricorso in data 16 luglio 1974, conflitto di attribuzione. Il decreto impugnato era successivamente revocato con altro decreto del 1 agosto 1974, e quindi il Presidente del Consiglio con atto depositato il 19 settembre 1974, rinunziava al ricorso. : Con il ricorso indicato in epigrafe il Presidente del Consiglio dei ministri ha sollevato conflitto di attribuzione in relazione al decreto 12 marzo 1974 del Presidente della Regione siciliana, pubblicato sulla [OSCURATO:PERSONA] della Regione del 25 aprile 1974, n. 28, avente ad oggetto l'autorizzazione alla Banca di credito [OSCURATO:PERSONA] di Caltagirone ad istituire una agenzia in [OSCURATO:PERSONA] (Catania). Nel ricorso era denunziata la violazione degli artt. 17, lett. c, e 20 dello Statuto regionale, e dell'art. 3 del d.P.R. 27 giugno 1952, n. 1133 (Norme di attuazione dello Statuto siciliano in materia di credito e risparmio). Il Presidente della Regione siciliana, con decreto 1 agosto 1974, ha revocato il precedente decreto 12 marzo 1974, oggetto del ricorso. L'Avvocatura dello Stato, con atto depositato in cancelleria il 19 settembre 1974, ha reso noto che il Presidente del Consiglio dei ministri ha rinunziato al ricorso. Di conseguenza, in conformità alla giurisprudenza di questa Corte, è da dichiarare la cessazione della materia del contendere. P.Q.M. per questi motivi [OSCURATO:PERSONA] dichiara cessata la materia del contendere relativamente al ricorso proposto dal Ministro per il tesoro, per delega del Presidente del Consiglio dei ministri, in ordine al decreto 12 marzo 1974 del Presidente della Regione siciliana. Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 9 aprile 1975. [OSCURATO:PERSONA] - [OSCURATO:PERSONA] - [OSCURATO:PERSONA] - [OSCURATO:PERSONA] - [OSCURATO:PERSONA] - [OSCURATO:PERSONA] - [OSCURATO:PERSONA] - [OSCURATO:PERSONA] - [OSCURATO:PERSONA] - [OSCURATO:PERSONA] - [OSCURATO:PERSONA] - [OSCURATO:PERSONA] - [OSCURATO:PERSONA] - [OSCURATO:PERSONA] - [OSCURATO:PERSONA]. [OSCURATO:PERSONA] - Cancelliere
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