Corte di giustizia UEsentenzaSezione I
Corte di giustizia UE n. 2019/2025
ECLI:EU:C:2025:374
Testo integrale del provvedimento
62023CJ0238_INF
Sentenza della Corte (Decima Sezione) del 22 maggio 2025 –
Commissione/Lettonia (Direttiva apertura dei dati e riutilizzo dell’informazione del settore pubblico)
(causa C‑238/23)
«Inadempimento di uno Stato – Articolo 258 TFUE – Direttiva (UE) 2019/1024 – Apertura dei dati e riutilizzo dell’informazione del settore pubblico – Incompleto recepimento di tale direttiva e mancata comunicazione dei provvedimenti di recepimento – Articolo 260, paragrafo 3, TFUE – Richiesta di condanna al pagamento di una somma forfettaria e di una penalità»
1.
Ricorso per inadempimento – Oggetto della lite – Determinazione durante il procedimento precontenzioso – Diversa formulazione degli addebiti senza modifica né ampliamento dell’oggetto della lite – Ammissibilità
(Art. 258 TFUE)
(v. punti 45, 47)
2.
Ricorso per inadempimento – Violazione degli obblighi derivanti da una direttiva – Obbligo di comunicare misure di attuazione – Portata
(Art. 4, § 3, e 17 TUE; artt. 258 e 260, § 3, TFUE; direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 2019/1024)
(v. punti 48, 83, 97, 102)
3.
Ricorso per inadempimento – Esame della fondatezza da parte della Corte – Situazione da prendere in considerazione – Situazione alla scadenza del termine fissato dal parere motivato
(Art. 258 TFUE; direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 2019/1024)
(v. punto 79)
4.
Stati membri – Obblighi – Inadempimento – Giustificazione basata sull’ordinamento giuridico interno – Inammissibilità
(Art. 258 TFUE; direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 2019/1024)
(v. punti 89, 130)
5.
Ricorso per inadempimento – Sentenza della Corte che accerta l’inadempimento – Inadempimento dell’obbligo di comunicare le misure di attuazione di una direttiva – Sanzioni pecuniarie – Potere discrezionale della Corte – Criteri
(Art. 260, § 3, TFUE; direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 2019/1024)
(v. punti 119‑124)
6.
Ricorso per inadempimento – Sentenza della Corte che accerta l’inadempimento – Inadempimento dell’obbligo di comunicare le misure di attuazione di una direttiva – Sanzioni pecuniarie – Somma forfettaria – Determinazione dell’importo – Criteri – Gravità dell’infrazione – Obbligo fondamentale – Circostanze attenuanti – Esistenza di norme nazionali anteriori – Portata
(Art. 260, § 3, TFUE; direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 2019/1024)
(v. punti 125, 129‑135)
7.
Ricorso per inadempimento – Sentenza della Corte che accerta l’inadempimento – Inadempimento dell’obbligo di comunicare le misure di attuazione di una direttiva – Sanzioni pecuniarie – Somma forfettaria – Determinazione dell’importo – Criteri – Capacità di pagamento – Data della valutazione
(Art. 260, § 3, TFUE)
(v. punti 139, 140)
Dispositivo
1)
Non avendo adottato, alla scadenza del termine previsto nel parere motivato della la Commissione europea del 6 aprile 2022, tutte le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie a conformarsi alla direttiva (UE) 2019/1024 del Parlamento europeo e del Consiglio del 20 giugno 2019, relativa all’apertura dei dati e al riutilizzo dell’informazione del settore pubblico, e, comunque, non avendo comunicato alla Commissione tali disposizioni, la Repubblica di Lettonia è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti a norma dell’articolo 17 di tale direttiva.
2)
La Repubblica di Lettonia è condannata a pagare alla Commissione europea una somma forfettaria pari a 250000 euro.
3)
Il ricorso è respinto quanto al resto.
4)
La Repubblica di Lettonia è condannata a farsi carico, oltre che delle proprie spese, di quelle sostenute dalla Commissione europea.