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CassazionesentenzaSezione 2Decisione del 21 marzo 2023

Cassazione n. 30532/2023

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onunciato la seguente ORDINANZAINTERLOCUTORIA sul ricorso 17885-2021proposto da: ARNO’ GIOVANNI, rappresentat o e difes o da gli avv. ti [OSCURATO:PERSONA] e [OSCURATO:PERSONA] e domiciliat o presso la cancelleria della Corte di Cassazione -ricorrente - contro [OSCURATO:PERSONA], in persona del Sindaco pro tempore , elettivamente domiciliato in ROMA, [OSCURATO:PERSONA] b. 31, nello studio dell’avv. [OSCURATO:PERSONA], rappresentat o e difes o dall’avv. [OSCURATO:PERSONA]-controricorrente - avverso la sentenza n. 3 9 / 20 2 1 della CORTE D'APPELLO di MESSINA, depositata il 22/01/2021; udita la relazione della causa svolta in camera di consiglio dal ConsigliereOliva [OSCURATO:PERSONA] Con atto di citazione notificato il 16.2.2015 [OSCURATO:PERSONA] evocava in giudizio il Comune di Messina innanzi il Tribunale di Messina chiedendo l’accertamento dell’intervenuto acquisto per usucapione del diritto di proprietà di un immobile.

Nella resistenza del convenuto il Tribunale, con sentenza n. 896/2018, rigettava la domanda.

Con la sentenza impugnata, n. 39/2021, la Corte di Appello di Messina rigettava il gravame proposto dall’Arnò avverso la decisione di prime cure, confermandola.

Propone ricorso per la cassazione della pronuncia di secondo grado [OSCURATO:PERSONA], affidandosi a cinque motivi.

Resiste con controricorso il Comune di Messina.

Con istanza del 21.3.2023 la parte ricorrente, dopo aver ricevuto la comunicazione della proposta di decisione ai sensi di quanto previsto dall’art. 380-bis c.p.c., ha chiesto la decisione del ricorso.

In prossimità dell’adunanza camerale ambo le part i ha nno depositato memoria. [OSCURATO:PERSONA] Prima di esaminare i motivi di ricorso e la proposta di decisione formulata dal consigliere relatore, il Collegio prende atto che le Sezioni Unite di questa Corte sono state investite della questione di massima importanza concernente la configurabilità dell’incompatibilità del consigliere che ha sottoscritto la proposta di decisione ex art. 380-bis 3 c.p.c. a far parte del collegio che, a seguito della richiesta di decisione presentata dalla parte nel termine di 40 giorni previsto dalla legge, è chiamato a decidere il ricorso.

Poiché nel caso di specie il consigliere relatore è lo stesso che a suo tempo ha sottoscritto la proposta di decisione, si impone il rinvio a nuovo ruolo del ricorso, in attesa della decisione delle Sezioni Unite sulla questione di cui anzidetto.

P. Q. M. La Corte Suprema di Cassazionerinvia il ricorso a nuovo ruolo.

Così deciso in Roma, nella camera

Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
onunciato la seguente ORDINANZAINTERLOCUTORIA sul ricorso 17885-2021proposto da: ARNO’ GIOVANNI, rappresentat o e difes o da gli avv. ti [OSCURATO:PERSONA] e [OSCURATO:PERSONA] e domiciliat o presso la cancelleria della Corte di Cassazione -ricorrente - contro [OSCURATO:PERSONA], in persona del Sindaco pro tempore , elettivamente domiciliato in ROMA, [OSCURATO:PERSONA] b. 31, nello studio dell’avv. [OSCURATO:PERSONA], rappresentat o e difes o dall’avv. [OSCURATO:PERSONA]-controricorrente - avverso la sentenza n. 3 9 / 20 2 1 della CORTE D'APPELLO di MESSINA, depositata il 22/01/2021; udita la relazione della causa svolta in camera di consiglio dal ConsigliereOliva [OSCURATO:PERSONA] Con atto di citazione notificato il 16.2.2015 [OSCURATO:PERSONA] evocava in giudizio il Comune di Messina innanzi il Tribunale di Messina chiedendo l’accertamento dell’intervenuto acquisto per usucapione del diritto di proprietà di un immobile. Nella resistenza del convenuto il Tribunale, con sentenza n. 896/2018, rigettava la domanda. Con la sentenza impugnata, n. 39/2021, la Corte di Appello di Messina rigettava il gravame proposto dall’Arnò avverso la decisione di prime cure, confermandola. Propone ricorso per la cassazione della pronuncia di secondo grado [OSCURATO:PERSONA], affidandosi a cinque motivi. Resiste con controricorso il Comune di Messina. Con istanza del 21.3.2023 la parte ricorrente, dopo aver ricevuto la comunicazione della proposta di decisione ai sensi di quanto previsto dall’art. 380-bis c.p.c., ha chiesto la decisione del ricorso. In prossimità dell’adunanza camerale ambo le part i ha nno depositato memoria. [OSCURATO:PERSONA] Prima di esaminare i motivi di ricorso e la proposta di decisione formulata dal consigliere relatore, il Collegio prende atto che le Sezioni Unite di questa Corte sono state investite della questione di massima importanza concernente la configurabilità dell’incompatibilità del consigliere che ha sottoscritto la proposta di decisione ex art. 380-bis 3 c.p.c. a far parte del collegio che, a seguito della richiesta di decisione presentata dalla parte nel termine di 40 giorni previsto dalla legge, è chiamato a decidere il ricorso. Poiché nel caso di specie il consigliere relatore è lo stesso che a suo tempo ha sottoscritto la proposta di decisione, si impone il rinvio a nuovo ruolo del ricorso, in attesa della decisione delle Sezioni Unite sulla questione di cui anzidetto. P. Q. M. La Corte Suprema di Cassazionerinvia il ricorso a nuovo ruolo. Così deciso in Roma, nella camera
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