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CassazionesentenzaSezione 5Decisione del 24 gennaio 2023

Cassazione n. 18870/2023

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la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 12/07/2021 della CORTE APPELLO di MESSINAvisti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; letta la requisitoria del Pubblico Ministero, in persona del [OSCURATO:PERSONA] Procuratore [OSCURATO:PERSONA], che ha concluso chiedendo l'annullamento con rinvio della sentenza impugnata. [OSCURATO:PERSONA]

1. Con sentenza del 12 luglio 2022, la Corte d'Appello di Messina ha, previa esclusione dell'aggravante della destrezza, confermato la pronunzia di primo grado con la quale [OSCURATO:PERSONA] era stato ritenuto responsabile del reato di furto.

2. Avverso la sentenza di appello ha proposto ricorso l'imputato, con atto sottoscritto dal difensore di fiducia ed articolato in un unico motivo, con il quale è denunziata violazione di legge penale e vizi motivazionali in riferimento alla mancata riqualificazione nella forma tentata del fatto.

Sostiene la difesa, che il sistema di'videosorveglianza presente nel supermercato avrebbe impedito la fuoriuscita della merce dalla sfera di controllo dell'avente diritto, anche a seguito del superamento delle casse, essendo la condotta furtiva dell'imputato costantemente monitorata.[OSCURATO:PERSONA]

1. È stato acquisito il certificato di morte dell'imputato rilasciato dall'ufficiale dello Stato civile del Comune di Mascali, dal quale risulta che lo Zingali è deceduto in data 13 giugno 2022.

2. Discende l'annullamento senza rinvio della sentenza impugnata, perché il reato è estinto per morte dell'imputato.

P.Q.M.

Annulla senza rinvio la sentenza impugnata, perché il reato è estinto per morte dell'imputato.

Così deciso il 24 gennaio 2023 Il consi

Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 12/07/2021 della CORTE APPELLO di MESSINAvisti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; letta la requisitoria del Pubblico Ministero, in persona del [OSCURATO:PERSONA] Procuratore [OSCURATO:PERSONA], che ha concluso chiedendo l'annullamento con rinvio della sentenza impugnata. [OSCURATO:PERSONA] 1. Con sentenza del 12 luglio 2022, la Corte d'Appello di Messina ha, previa esclusione dell'aggravante della destrezza, confermato la pronunzia di primo grado con la quale [OSCURATO:PERSONA] era stato ritenuto responsabile del reato di furto. 2. Avverso la sentenza di appello ha proposto ricorso l'imputato, con atto sottoscritto dal difensore di fiducia ed articolato in un unico motivo, con il quale è denunziata violazione di legge penale e vizi motivazionali in riferimento alla mancata riqualificazione nella forma tentata del fatto. Sostiene la difesa, che il sistema di'videosorveglianza presente nel supermercato avrebbe impedito la fuoriuscita della merce dalla sfera di controllo dell'avente diritto, anche a seguito del superamento delle casse, essendo la condotta furtiva dell'imputato costantemente monitorata.[OSCURATO:PERSONA] 1. È stato acquisito il certificato di morte dell'imputato rilasciato dall'ufficiale dello Stato civile del Comune di Mascali, dal quale risulta che lo Zingali è deceduto in data 13 giugno 2022. 2. Discende l'annullamento senza rinvio della sentenza impugnata, perché il reato è estinto per morte dell'imputato. P.Q.M. Annulla senza rinvio la sentenza impugnata, perché il reato è estinto per morte dell'imputato. Così deciso il 24 gennaio 2023 Il consi
Sentenza Cassazione n. 18870/2023 — Fons Iuris — Fons Iuris