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CassazionesentenzaSezione 7Decisione del 27 marzo 2024

Cassazione n. 15355/2024

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la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 14/12/2022 della CORTE APPELLO di BRESCIAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; RG 54/24 Rilevato che l'imputato [OSCURATO:PERSONA] ricorre avverso la sentenza della Corte di Appello di Brescia che ha parzialmente riformato la sentenza del Tribunale di Brescia di condanna per i reati di bancarotta fraudolenta patrimoniale, documentale semplice e preferenziale, dichiarando di non doversi procedere in ordine all'irnputazione di bancarotta semplice perché estinta per prescrizione e rimodulando in mitius il trattamento sanzionatorio; Rilevato che in atti è confluito il certificato di morte dell'imputato, rilasciato dal Comune di Romano di Lombardia.

P.Q.M.

Annulla senza rinvio la sentenza impugnata, perché i reati sono estinti per morte dell'imputato.

Così deciso in Roma, 27 marzo 2024.

Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 14/12/2022 della CORTE APPELLO di BRESCIAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; RG 54/24 Rilevato che l'imputato [OSCURATO:PERSONA] ricorre avverso la sentenza della Corte di Appello di Brescia che ha parzialmente riformato la sentenza del Tribunale di Brescia di condanna per i reati di bancarotta fraudolenta patrimoniale, documentale semplice e preferenziale, dichiarando di non doversi procedere in ordine all'irnputazione di bancarotta semplice perché estinta per prescrizione e rimodulando in mitius il trattamento sanzionatorio; Rilevato che in atti è confluito il certificato di morte dell'imputato, rilasciato dal Comune di Romano di Lombardia. P.Q.M. Annulla senza rinvio la sentenza impugnata, perché i reati sono estinti per morte dell'imputato. Così deciso in Roma, 27 marzo 2024.
Sentenza Cassazione n. 15355/2024 — Fons Iuris — Fons Iuris