CassazionesentenzaSezione 7Decisione del 24 gennaio 2023
Cassazione n. 06035/2023
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Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 24/01/2022 della CORTE APPELLO di BOLOGNAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; [OSCURATO:PERSONA] E [OSCURATO:PERSONA] La Corte di appello di Bologna, con sentenza del 24 gennaio 2022, ha confermato la sentenza del Tribunale di Bologna, pronunciata il 26 marzo 2021, che aveva condannato [OSCURATO:PERSONA] alla pena ritenuta di giustizia per i reati di rapina impropria ed evasione aggravata. Ritenuto che l'unico motivo del ricorso, con il quale si censura la violazione di legge e il difetto della motivazione in ordine al mancato riconoscimento della circostanza attenuante del danno patrimoniale di speciale tenuità, è manifestamente infondato in quanto prospetta enunciati ermeneutici in palese contrasto con il dato normativo e con la consolidata giurisprudenza di legittimità sulla natura plurioffensiva del delitto "de quo", secondo cui occorre valutare anche gli effetti dannosi connessi alla lesione della persona contro la quale è stata esercitata la violenza o la minaccia (v., Sez. 2, n. 50987 del 17/12/2015, Salamone, Rv. 265685 - 01), puntualmente richiamata dalla Corte territoriale, a pagina 3, per sottolineare come nonostante non vi sia stata alcuna apprezzabile lesione patrimoniale, le concrete modalità dell'azione nel complesso considerate non potevano conciliarsi con il riconoscimento dell'attenuante in esame; rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. P.Q.M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso in Roma il 24 gennaio 2023 [OSCURATO:PERSONA]