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CassazionesentenzaSezione 5Decisione del 4 novembre 2022

Cassazione n. 35127/2022

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pronunciato la seguente ORDINANZA sul ricorso iscritto al n.5161/2019 R.G. proposto da : [OSCURATO:PERSONA], in persona del Sindaco pro tempore domiciliato ex lege in Roma, [OSCURATO:PERSONA] presso la Cancelleria della Cortedi Cassazione, rappresentato e difeso dall'avvocato [OSCURATO:PERSONA] -ricorrente- contro [OSCURATO:PERSONA], in persona dle legale rappresentante pro tempore -intimato- avverso la sentenza di COMM.TRIB.REG. della CAMPANIA n. 6771/2018depositata il 11/07/2018 .

Udita la relazione svolta nella camera di consiglio del 04/11/2022dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]. [OSCURATO:PERSONA] Il Comune di L acco A meno propone ricorso per Cassazione , affidandosi a tre motivi, avverso la sentenza indicata in epigrafe relativa agli avvisi di accertamento per la Tari degli anni 2015 e 2014, con la quale la Commissione tributaria regionale della Campania ha r espinto l'appello del C omune accogliendo l'appello incidentale proposto dalla società contribuente , la quale aveva dedotto la carenza di legittimazione del Comune per difetto di potestà impositiva.

La società non si è costituita, ma ha inviato per posta istanza di definizione agevolata ai sensi dell’art. 6 del D .

L . 119/2018 con attestazione del pagamento della prima rata.

Ciò premesso, rilevato che il ricorrente non ha dedotto alcunché in ordine alla documentazione suddetta , è necessario chiede re chiarimenti al Comune riguardo l’avvenuto perfezionamento della definizioneagevolata.

P.Q.M.

Rinvia il processo a nuovo ruolo, chiedendo al Comune di fornire chiarimenti sul perfezionamento della procedura di definizione agevolata, entro il termine di giorni 90 dalla comunicazione della presente ordinanza Così deciso in Ro

Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
pronunciato la seguente ORDINANZA sul ricorso iscritto al n.5161/2019 R.G. proposto da : [OSCURATO:PERSONA], in persona del Sindaco pro tempore domiciliato ex lege in Roma, [OSCURATO:PERSONA] presso la Cancelleria della Cortedi Cassazione, rappresentato e difeso dall'avvocato [OSCURATO:PERSONA] -ricorrente- contro [OSCURATO:PERSONA], in persona dle legale rappresentante pro tempore -intimato- avverso la sentenza di COMM.TRIB.REG. della CAMPANIA n. 6771/2018depositata il 11/07/2018 . Udita la relazione svolta nella camera di consiglio del 04/11/2022dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]. [OSCURATO:PERSONA] Il Comune di L acco A meno propone ricorso per Cassazione , affidandosi a tre motivi, avverso la sentenza indicata in epigrafe relativa agli avvisi di accertamento per la Tari degli anni 2015 e 2014, con la quale la Commissione tributaria regionale della Campania ha r espinto l'appello del C omune accogliendo l'appello incidentale proposto dalla società contribuente , la quale aveva dedotto la carenza di legittimazione del Comune per difetto di potestà impositiva. La società non si è costituita, ma ha inviato per posta istanza di definizione agevolata ai sensi dell’art. 6 del D . L . 119/2018 con attestazione del pagamento della prima rata. Ciò premesso, rilevato che il ricorrente non ha dedotto alcunché in ordine alla documentazione suddetta , è necessario chiede re chiarimenti al Comune riguardo l’avvenuto perfezionamento della definizioneagevolata. P.Q.M. Rinvia il processo a nuovo ruolo, chiedendo al Comune di fornire chiarimenti sul perfezionamento della procedura di definizione agevolata, entro il termine di giorni 90 dalla comunicazione della presente ordinanza Così deciso in Ro
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