CassazionesentenzaSezione 5Decisione del 4 novembre 2022
Cassazione n. 35127/2022
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Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
pronunciato la seguente ORDINANZA sul ricorso iscritto al n.5161/2019 R.G. proposto da : [OSCURATO:PERSONA], in persona del Sindaco pro tempore domiciliato ex lege in Roma, [OSCURATO:PERSONA] presso la Cancelleria della Cortedi Cassazione, rappresentato e difeso dall'avvocato [OSCURATO:PERSONA] -ricorrente- contro [OSCURATO:PERSONA], in persona dle legale rappresentante pro tempore -intimato- avverso la sentenza di COMM.TRIB.REG. della CAMPANIA n. 6771/2018depositata il 11/07/2018 . Udita la relazione svolta nella camera di consiglio del 04/11/2022dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]. [OSCURATO:PERSONA] Il Comune di L acco A meno propone ricorso per Cassazione , affidandosi a tre motivi, avverso la sentenza indicata in epigrafe relativa agli avvisi di accertamento per la Tari degli anni 2015 e 2014, con la quale la Commissione tributaria regionale della Campania ha r espinto l'appello del C omune accogliendo l'appello incidentale proposto dalla società contribuente , la quale aveva dedotto la carenza di legittimazione del Comune per difetto di potestà impositiva. La società non si è costituita, ma ha inviato per posta istanza di definizione agevolata ai sensi dell’art. 6 del D . L . 119/2018 con attestazione del pagamento della prima rata. Ciò premesso, rilevato che il ricorrente non ha dedotto alcunché in ordine alla documentazione suddetta , è necessario chiede re chiarimenti al Comune riguardo l’avvenuto perfezionamento della definizioneagevolata. P.Q.M. Rinvia il processo a nuovo ruolo, chiedendo al Comune di fornire chiarimenti sul perfezionamento della procedura di definizione agevolata, entro il termine di giorni 90 dalla comunicazione della presente ordinanza Così deciso in Ro