CassazionesentenzaSezione 6
Cassazione n. 24873/2022
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Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
e ORDINANZA iNTe_Laksrocif)-- . sul ricorso iscritto al n. R.G. 8229/2021 proposto da AGENZIA DELLE ENTRATE in persona del Direttore pro tempore, rappresentata e difesa dall'Avvocatura Generale dello Stato, con domicilio in Roma, via [OSCURATO:PERSONA], n. 12, presso l'Avvocatura Generale dello Stato (PEC: [OSCURATO:EMAIL] ) - ricorrente - Contro [OSCURATO:SOCIETA]. in persona del suo legale rappresentante pro tempore rappresentata e difesa giusta delega in atti dall'avv. [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA] e [OSCURATO:PERSONA] con domicilio eletto presso i ridetti avv. [OSCURATO:PERSONA] e Rossi in Roma, viale [OSCURATO:PERSONA] n. 122 (PEC: tonio.di.iacovo(acert.studiopirola.com ); - controricorrente - avverso la sentenza della [OSCURATO:PERSONA] della Lombardia n. 1948/18/20 depositata in data 23/09/2020; udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio non partecipata del 26/04/2022 dal [OSCURATO:PERSONA]; Rilevato che: - la società contribuente ricorreva avvero l'avviso di accertamento notificatogli per IVA 2013; - la CTP rigettava il ricorso; la [OSCURATO:SOCIETA]. gravava tal pronuncia di appello; - con la sentenza impugnata la CTR. accoglieva l'appello e riformava la pronuncia impugnata; - ricorre a questa Corte l'Agenzia delle Entrate atto affidato a due motivi; resiste con controricorso la società contribuente; entrambe la parti hanno depositato memoria e nel proprio atto l'Agenzia delle Entrate chiede sia fissata la discussione della controversia in pubblica udienza; Considerato che: - parte controricorrente eccepisce nella propria memoria ex art. 380 bis c.p.c. una ulteriore e preliminare ragione di inammissibilità del ricorso avversario in quanto redatto e notificato in modalità telematica ma depositato in forma analogica; - la questione non risulta di immediata evidenza decisoria; p.q.m. rinvia a nuovo ruolo dell'udienza pubblica di fronte alla V sezione tributaria. Così deciso in Roma, il 26 aprile 20