CassazionesentenzaSezione 7Decisione del 26 maggio 2025
Cassazione n. 23558/2025
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Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: D'[OSCURATO:PERSONA] nato il [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 09/09/2024 della CORTE APPELLO di L'AQUILAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; visti gli atti e la sentenza impugnata; dato avviso alle parti; esaminati i motivi del ricorso di D. D'Angelo; udita la relazione svolta dalla consigliera [OSCURATO:PERSONA] che i motivi dedotti avverso la sentenza di condanna per il reato di falsa testimonianza (art. 372 cod. pen.) non sono consentiti dalla legge in sede di legittimità: il ricorrente deduce la mancata applicazione della causa di non punibilità di cui all'art. 131- bis cod. pen., che era stata genericamente richiesta in sede di conclusioni, in assenza di indicazioni dimostrative della sussistenza dei presupposti per ritenere il fatto di particolare tenuità (cfr. Sez. 2, n. 43849 del 29/09/2023, Mauro, Rv. 285313); Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. P. Q. M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso il 26 maggio 2025 La Consigliera relatrice [OSCURATO:PERSONA] idente ;