CassazionesentenzaSezione 7Decisione del 7 giugno 2022
Cassazione n. 23785/2022
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Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 20/01/2021 della CORTE APPELLO di PALERMO[dato avviso alle par-t7) udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; /4- [OSCURATO:PERSONA] e [OSCURATO:PERSONA] - che la Corte di appello di Palermo, riqualificando il reato ascritto nella forma tentata (56, 624, 625 n. 2), ha condannato [OSCURATO:PERSONA] alla pena di otto mesi di reclusioni e 120 euro di multa, confermando per il resto la decisione di primo grado; - che avverso tale decisione, l'imputato, per il tramite del suo difensore, ricorre per cassazione articolando tre motivi di censura; - che il ricorso è tardivo, in quanto proposto il 4 giugno 2021, oltre il termine del 5 aprile 2021, individuato ai sensi dell'art. 544 cod. proc. pen. (atteso che la sentenza del 20 gennaio 2021 fissava in 30 giorni il temine di deposito ex articolo 544 cod. proc. pen.); - che il ricorso, quindi, deve essere dichiarato inammissibile e la ricorrente deve essere condannata al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. P.Q.M. Dichiara il ricorso inammissibile e condanna la ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso il 7 giugno 2022 Il Presidente S t e f3T)Ptia;(1-11-- TATA rIDE.-..P O SI