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CassazionesentenzaSezione 6Decisione del 16 novembre 2021

Cassazione n. 44183/2021

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seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] 1R/12/1975 avverso l'ordinanza del [OSCURATO:DATA_NASCITA] del Tribunale di Tivoli; visti gli atti, il provvedimento impugnato ed il ricorso; udita la relazione svolta dal [OSCURATO:PERSONA]; rilevato che avverso l'ordinanza sopra indicata, con la quale il Tribunale di Tivoli aveva rigettato una richiesta di ripristino della misura cautelare dell'obbligo di dimora nel comune di residenza, l'imputato [OSCURATO:PERSONA] - con atto sottoscritto dal suo difensore - ha proposto ricorso immediato per cassazione, deducendo la violazione di legge e il vizio di motivazione, per manifesta illogicità; ritenuto che a norma dell'art. 311, comma 2, cod. proc. pen., il ricorso immediato per cassazione possa essere proposto, in alternativa alla richiesta di riesame ex art. 309 cod. proc. pen., esclusivamente avverso le ordinanze che dispongono per la prima volta una misura cautelare coercitiva e non anche avverso a tutti gli altri provvedimenti in materia di misure cautelari personali che sono, invece, appellabili ai sensi dell'art. 310 dello stesso codice di rito; che il ricorso va, dunque, qualificato come appello, con conseguente trasmissione degli atti al Tribunale di Napoli.

P.Q.M.

Qualificato il ricorso come appello dispone trasmettersi gli atti al Tribunale di Roma competente ai sensi dell'art. 310, co. 2, cod. proc. pen.

Così deciso il 16/11/2021 Il ConsigVer tensore ([OSCURATO:PERSONA] le [OSCURATO:PERSONA] P

Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] 1R/12/1975 avverso l'ordinanza del [OSCURATO:DATA_NASCITA] del Tribunale di Tivoli; visti gli atti, il provvedimento impugnato ed il ricorso; udita la relazione svolta dal [OSCURATO:PERSONA]; rilevato che avverso l'ordinanza sopra indicata, con la quale il Tribunale di Tivoli aveva rigettato una richiesta di ripristino della misura cautelare dell'obbligo di dimora nel comune di residenza, l'imputato [OSCURATO:PERSONA] - con atto sottoscritto dal suo difensore - ha proposto ricorso immediato per cassazione, deducendo la violazione di legge e il vizio di motivazione, per manifesta illogicità; ritenuto che a norma dell'art. 311, comma 2, cod. proc. pen., il ricorso immediato per cassazione possa essere proposto, in alternativa alla richiesta di riesame ex art. 309 cod. proc. pen., esclusivamente avverso le ordinanze che dispongono per la prima volta una misura cautelare coercitiva e non anche avverso a tutti gli altri provvedimenti in materia di misure cautelari personali che sono, invece, appellabili ai sensi dell'art. 310 dello stesso codice di rito; che il ricorso va, dunque, qualificato come appello, con conseguente trasmissione degli atti al Tribunale di Napoli. P.Q.M. Qualificato il ricorso come appello dispone trasmettersi gli atti al Tribunale di Roma competente ai sensi dell'art. 310, co. 2, cod. proc. pen. Così deciso il 16/11/2021 Il ConsigVer tensore ([OSCURATO:PERSONA] le [OSCURATO:PERSONA] P
Sentenza Cassazione n. 44183/2021 — Fons Iuris — Fons Iuris