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Corte di giustizia UEsentenzaSezione I

Corte di giustizia UE n. 1367/2024

ECLI:EU:T:2024:245
Testo integrale del provvedimento

Testo integrale del provvedimento

62022TJ0345_INF

Sentenza del Tribunale (Terza Sezione) del 17 aprile 2024 – [OSCURATO:PERSONA] / Commissione (causa T‑345/22) ( 1 ) «Ambiente – Piano integrato per l’energia e il clima della Svezia relativo al periodo 2021‑2030 – Richiesta di riesame interno – Articolo 10, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1367/2006 – Rigetto della richiesta – Ricorso di annullamento – Errore di valutazione – Ricorso per carenza – Assenza di invito ad agire – Irricevibilità»

1. Ricorso di annullamento – Competenza del giudice dell’Unione – Conclusioni volte ad ottenere una sentenza dichiarativa – Irricevibilità (Art. 263 TFUE) (v. punti 47‑50)

2. Eccezione di illegittimità – Portata – Atti di cui può essere eccepita l’illegittimità – Atto a carattere generale su cui si fonda la decisione impugnata – Necessità di un nesso giuridico tra l’atto impugnato e l’atto a carattere generale contestato (Art. 277 TFUE) (v. punti 55‑59)

3. Ambiente – Convenzione di Aarhus – Applicazione alle istituzioni dell’Unione – Facoltà per le organizzazioni non governative di chiedere il riesame interno di atti amministrativi in materia ambientale – Precisazione dei motivi del riesame – Ricorso dinanzi al giudice dell’Unione avverso una decisione di rigetto di una richiesta di riesame – Deduzione di argomenti e mezzi non presentati nella richiesta di riesame – Rigetto [Art. 263 TFUE; regolamento del [OSCURATO:PERSONA] europeo e del Consiglio n. 1367/2006, artt. 2, § 1, h), 10 e 12] (v. punti 68‑70, 76‑80)

4. Ambiente – Convenzione di Aarhus – Applicazione alle istituzioni dell’Unione – Facoltà per le organizzazioni non governative di chiedere il riesame interno di atti amministrativi in materia ambientale – Precisazione dei motivi del riesame – Necessità di indicare elementi idonei a sollevare dubbi sulla fondatezza dell’atto di cui trattasi – Obbligo per la Commissione di procedere ad un esame in presenza di siffatti elementi – Portata – Domanda che non ha identificato l’atto amministrativo di cui trattasi – Obbligo di offrire al richiedente la possibilità di chiarire l’oggetto della domanda – Assenza [Regolamento del [OSCURATO:PERSONA] europeo e del Consiglio n. 1367/2006, artt. 2, § 1, h), e 10] (v. punti 82‑85)

5. Ricorso per carenza – Presa di posizione ai sensi dell’articolo 265, secondo comma, TFUE prima della proposizione del ricorso – Nozione – Decisione della Commissione recante rigetto di una richiesta di riesame interno ai sensi del regolamento n. 1367/2006 – Inclusione [Art. 265, comma 2, TFUE; regolamento del [OSCURATO:PERSONA] europeo e del Consiglio n. 1367/2006, artt. 2, § 1, h), 10, § 1] (v. punti 94‑97) Dispositivo 1) Il ricorso è respinto. 2) [OSCURATO:PERSONA] è condannata a farsi carico, oltre che delle proprie spese, di quelle sostenute dalla Commissione europea. 3) [OSCURATO:PERSONA] europeo e il Consiglio dell’Unione europea si faranno carico delle proprie spese. ( 1 ) GU C 340 del 5.9.2022 .

Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
62022TJ0345_INF Sentenza del Tribunale (Terza Sezione) del 17 aprile 2024 – [OSCURATO:PERSONA] / Commissione (causa T‑345/22) ( 1 ) «Ambiente – Piano integrato per l’energia e il clima della Svezia relativo al periodo 2021‑2030 – Richiesta di riesame interno – Articolo 10, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1367/2006 – Rigetto della richiesta – Ricorso di annullamento – Errore di valutazione – Ricorso per carenza – Assenza di invito ad agire – Irricevibilità» 1. Ricorso di annullamento – Competenza del giudice dell’Unione – Conclusioni volte ad ottenere una sentenza dichiarativa – Irricevibilità (Art. 263 TFUE) (v. punti 47‑50) 2. Eccezione di illegittimità – Portata – Atti di cui può essere eccepita l’illegittimità – Atto a carattere generale su cui si fonda la decisione impugnata – Necessità di un nesso giuridico tra l’atto impugnato e l’atto a carattere generale contestato (Art. 277 TFUE) (v. punti 55‑59) 3. Ambiente – Convenzione di Aarhus – Applicazione alle istituzioni dell’Unione – Facoltà per le organizzazioni non governative di chiedere il riesame interno di atti amministrativi in materia ambientale – Precisazione dei motivi del riesame – Ricorso dinanzi al giudice dell’Unione avverso una decisione di rigetto di una richiesta di riesame – Deduzione di argomenti e mezzi non presentati nella richiesta di riesame – Rigetto [Art. 263 TFUE; regolamento del [OSCURATO:PERSONA] europeo e del Consiglio n. 1367/2006, artt. 2, § 1, h), 10 e 12] (v. punti 68‑70, 76‑80) 4. Ambiente – Convenzione di Aarhus – Applicazione alle istituzioni dell’Unione – Facoltà per le organizzazioni non governative di chiedere il riesame interno di atti amministrativi in materia ambientale – Precisazione dei motivi del riesame – Necessità di indicare elementi idonei a sollevare dubbi sulla fondatezza dell’atto di cui trattasi – Obbligo per la Commissione di procedere ad un esame in presenza di siffatti elementi – Portata – Domanda che non ha identificato l’atto amministrativo di cui trattasi – Obbligo di offrire al richiedente la possibilità di chiarire l’oggetto della domanda – Assenza [Regolamento del [OSCURATO:PERSONA] europeo e del Consiglio n. 1367/2006, artt. 2, § 1, h), e 10] (v. punti 82‑85) 5. Ricorso per carenza – Presa di posizione ai sensi dell’articolo 265, secondo comma, TFUE prima della proposizione del ricorso – Nozione – Decisione della Commissione recante rigetto di una richiesta di riesame interno ai sensi del regolamento n. 1367/2006 – Inclusione [Art. 265, comma 2, TFUE; regolamento del [OSCURATO:PERSONA] europeo e del Consiglio n. 1367/2006, artt. 2, § 1, h), 10, § 1] (v. punti 94‑97) Dispositivo 1) Il ricorso è respinto. 2) [OSCURATO:PERSONA] è condannata a farsi carico, oltre che delle proprie spese, di quelle sostenute dalla Commissione europea. 3) [OSCURATO:PERSONA] europeo e il Consiglio dell’Unione europea si faranno carico delle proprie spese. ( 1 ) GU C 340 del 5.9.2022 .
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