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Corte di giustizia UEsentenzaSezione IDecisione del 15 gennaio 2020

Corte di giustizia UE/2020

ECLI:EU:C:2020:13
Testo integrale del provvedimento

Testo integrale del provvedimento

62018CO0647_INF

Ordinanza della Corte (Sesta Sezione) del 15 gennaio 2020 – [OSCURATO:PERSONA] (causa C‑647/18) ( 1 ) «Rinvio pregiudiziale – Articolo 53, paragrafo 2, del regolamento di procedura della Corte – Cooperazione giudiziaria in materia civile – Procedure di insolvenza – Modifica retroattiva dei presupposti per l’esecuzione di compensazioni reciproche con un ente creditizio fallito – Stato di diritto – Principio della certezza del diritto – Diritto a un ricorso effettivo»

1. Questioni pregiudiziali – Competenza della Corte – Limiti – Domanda di interpretazione di disposizioni del diritto dell’Unione manifestamente inapplicabili nel procedimento principale – Inapplicabilità della direttiva 2014/59 – Irricevibilità manifesta (Art. 267 TFUE; regolamento di procedura della Corte, art. 53, § 2; direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 2014/59, art. 1, § 1, comma 1) (v. punti 22‑25, 46 e dispositivo)

2. Questioni pregiudiziali – Ricevibilità – Questioni sollevate in assenza di precisazioni sufficienti sul contesto di fatto e di diritto nonché sulle ragioni che giustificano la necessità di una risposta alle questioni pregiudiziali – Impossibilità per la Corte di verificare l’applicabilità e la pertinenza delle disposizioni del diritto dell’Unione fatte valere – Irricevibilità manifesta (Art. 267 TFUE; regolamento di procedura della Corte, artt. 53, § 2, e 94; regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio 2015/848, artt. 8 e 9) (v. punti 26‑36, 42, 46 e dispositivo)

3. Questioni pregiudiziali – Competenza della Corte – Limiti – Domanda di interpretazione della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione – Impossibilità per la Corte di verificare l’applicabilità e la pertinenza delle altre disposizioni del diritto dell’Unione fatte valere – Irricevibilità manifesta (Art. 267 TFUE; Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, art. 51, § 1; regolamento di procedura della Corte, artt. 53, § 2 e 94) (v. punti 37‑42, 46 e dispositivo)

4. Questioni pregiudiziali – Competenza della Corte – Limiti – Domanda di interpretazione di principi generali del diritto dell’Unione – Impossibilità per la Corte di verificare l’applicabilità e la pertinenza delle altre disposizioni del diritto dell’Unione fatte valere – Irricevibilità manifesta (Art. 2 TUE; artt. 67, § 1, e 267 TFUE; regolamento di procedura della Corte, artt. 53, § 2, e 94) (v. punti 43‑46 e dispositivo) [OSCURATO:PERSONA] domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Okrazhen sad Vidin (Tribunale regionale di Vidin, Bulgaria), con decisione del 15 ottobre 2018, è manifestamente irricevibile. ( 1 ) GU C 455 del 17.12.2018 .

Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
62018CO0647_INF Ordinanza della Corte (Sesta Sezione) del 15 gennaio 2020 – [OSCURATO:PERSONA] (causa C‑647/18) ( 1 ) «Rinvio pregiudiziale – Articolo 53, paragrafo 2, del regolamento di procedura della Corte – Cooperazione giudiziaria in materia civile – Procedure di insolvenza – Modifica retroattiva dei presupposti per l’esecuzione di compensazioni reciproche con un ente creditizio fallito – Stato di diritto – Principio della certezza del diritto – Diritto a un ricorso effettivo» 1. Questioni pregiudiziali – Competenza della Corte – Limiti – Domanda di interpretazione di disposizioni del diritto dell’Unione manifestamente inapplicabili nel procedimento principale – Inapplicabilità della direttiva 2014/59 – Irricevibilità manifesta (Art. 267 TFUE; regolamento di procedura della Corte, art. 53, § 2; direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 2014/59, art. 1, § 1, comma 1) (v. punti 22‑25, 46 e dispositivo) 2. Questioni pregiudiziali – Ricevibilità – Questioni sollevate in assenza di precisazioni sufficienti sul contesto di fatto e di diritto nonché sulle ragioni che giustificano la necessità di una risposta alle questioni pregiudiziali – Impossibilità per la Corte di verificare l’applicabilità e la pertinenza delle disposizioni del diritto dell’Unione fatte valere – Irricevibilità manifesta (Art. 267 TFUE; regolamento di procedura della Corte, artt. 53, § 2, e 94; regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio 2015/848, artt. 8 e 9) (v. punti 26‑36, 42, 46 e dispositivo) 3. Questioni pregiudiziali – Competenza della Corte – Limiti – Domanda di interpretazione della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione – Impossibilità per la Corte di verificare l’applicabilità e la pertinenza delle altre disposizioni del diritto dell’Unione fatte valere – Irricevibilità manifesta (Art. 267 TFUE; Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, art. 51, § 1; regolamento di procedura della Corte, artt. 53, § 2 e 94) (v. punti 37‑42, 46 e dispositivo) 4. Questioni pregiudiziali – Competenza della Corte – Limiti – Domanda di interpretazione di principi generali del diritto dell’Unione – Impossibilità per la Corte di verificare l’applicabilità e la pertinenza delle altre disposizioni del diritto dell’Unione fatte valere – Irricevibilità manifesta (Art. 2 TUE; artt. 67, § 1, e 267 TFUE; regolamento di procedura della Corte, artt. 53, § 2, e 94) (v. punti 43‑46 e dispositivo) [OSCURATO:PERSONA] domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Okrazhen sad Vidin (Tribunale regionale di Vidin, Bulgaria), con decisione del 15 ottobre 2018, è manifestamente irricevibile. ( 1 ) GU C 455 del 17.12.2018 .