Corte di giustizia UEsentenza
Corte di giustizia UE/2006
ECLI:EU:C:2006:19
Testo integrale del provvedimento
Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
62004CJ0139_IT
[OSCURATO:PERSONA] della causa
[OSCURATO:PERSONA] della causa
[OSCURATO:PERSONA]:
Inadempimento di uno Stato – Violazione dell’art. 11 della direttiva del Consiglio 27 settembre 1996, 1996/62/CE, in materia di valutazione e di gestione della qualità dell’aria ambiente (GU L 296, pag. 55), in combinato disposto con l’art. 4, n. 1, della stessa direttiva, nonché con la direttiva del Consiglio 22 aprile 1999, 1999/30/CE, concernente i valori limite di qualità dell’aria ambiente per il biossido di zolfo, il biossido di azoto, gli ossidi di azoto, le particelle e il piombo (GU L 163, pag. 41)
[OSCURATO:PERSONA]:
1) Non trasmettendo alla Commissione delle Comunità europee, per il 2001, tutte le informazioni richieste riguardanti le sostanze oggetto della direttiva del Consiglio 22 aprile 1999, 1999/30/CE, concernente i valori limite di qualità dell’aria ambiente per il biossido di zolfo, il biossido di azoto, gli ossidi di azoto, le particelle e il piombo, come previsto dall’art. 11, n. 1, lett. a), sub i) e ii), nonché lett. b), della direttiva del Consiglio 27 settembre 1996, 96/62/CE, in materia di valutazione e di gestione della qualità dell’aria ambiente, la Repubblica italiana è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza dell’art. 11 della direttiva 96/62, in combinato disposto con l’art. 4, n. 1, di tale direttiva, nonché con la direttiva 1999/30 e con l’art. 1 della decisione della Commissione 8 novembre 2001, 2001/839/CE, relativa al questionario annuale da redigere ai sensi della direttiva 96/62 e della direttiva 1999/30.
2) La Repubblica italiana è condannata alla spese.