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CassazionesentenzaSezione LDecisione del 20 novembre 2024

Cassazione n. 30519/2024

Testo disponibile della fonte

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ha pronunciato la seguente ORDINANZA nel procedimento iscritto al n. 2 1876 / 20 1 9 R.G. sul ricorso proposto da [OSCURATO:PERSONA], elettivamente domiciliato presso gli indicati indirizzi PEC degli avv. [OSCURATO:PERSONA] e [OSCURATO:PERSONA],che lorappresentano e dife ndono -ricorrente - contro [OSCURATO:PERSONA] «L’ORIENTALE» , in persona del Rettorepro tempore, domiciliata in Roma, via dei Portoghesi n. 12, presso l’Avvocatura Generale dello Stato, che la rappresentae difende ex lege -controricorrente - per correzione di errori materiali nell’ordinanza di questa Corte Suprema di Cassazione n. 13655/2024depositata il 16 / 5 /202 4 ; udita la relazione svolta nella camera di consiglio del 20/11/2024dal [OSCURATO:PERSONA] ;rilevato che: il ricorrente chied e la correzione de gli error i material i contenuti nella citata ordinanza, osservando che, per cinque volte, è statoriportato in modo errato il numero della sentenza pronunciata tra le parti dal Tribunale di Napoli il 17 / 6 / 2009 e che, in un caso, è stato erroneamente indicato il numero della sentenza emessa dalla Corte d’Appello di Napoli in esito all’impugnazione di quella sentenza del Tribunale; ritenuto che: sussistono gli errori materiali denunciati nel ricorso , ovverosia sussiste, in ognuno deicasi indicati nel ricorso, « un difetto di corrispondenza tra l’ideazione del giudice e la sua materiale rappresentazione grafica rilevabile ictu oculidal testo del provvedimento»(Cass. n. 12187/2020); il ricorso va, quindi, accolto, disponendo che l’ordinanza di questa Corte n. 13655/2024, depositata il 16 / 5 /202 4 , sia corretta sostituendo , come dettagliatamente precisato nel dispositivo, il numero errato « 11307 » con il numero esatto «11037»nei luoghi in cui si fa riferimento alla citata sentenza del Tribunale di Napoli, nonché il numero errato «11307/2009» con il numero esatto «2635/2014», nel luogo in cui è citata la sentenza della Corte d’Appello di Napoli; non si dà luogo ad alcuna decisione sulle spese del presente procedimento, in ragione del la sua natura non contenziosa (Cass.

S.U. n. 29432/2024) , dandosi altresì atto che non sussiste il presupposto per l’applicazione dell’art. 13, comma 1-quater,del d.P.R. n. 115 del 2002 ; P.Q.M.

La Corte dispone che a ll ’ ordinanza di questa Corte n. 13655/2024, pubblicata in data 16/5/2024, siano apportate le seguenticorrezioni:A) a pag. 2, riga 15;a pag. 3, riga 22 ; a pag. 4, riga 4 ; e a pag. 5, righe 11 e 17;il numero errato «11307» sia sostituito dal numero corretto «11037»; B) a pag. 4, riga 30, il numero errato «11307/2009» sia sostituito dal numero corretto «2635/2014»; dispone, altresì, che lecorrezion i sia no annotat e , a cura della cancelleria, sull’orig

Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
ha pronunciato la seguente ORDINANZA nel procedimento iscritto al n. 2 1876 / 20 1 9 R.G. sul ricorso proposto da [OSCURATO:PERSONA], elettivamente domiciliato presso gli indicati indirizzi PEC degli avv. [OSCURATO:PERSONA] e [OSCURATO:PERSONA],che lorappresentano e dife ndono -ricorrente - contro [OSCURATO:PERSONA] «L’ORIENTALE» , in persona del Rettorepro tempore, domiciliata in Roma, via dei Portoghesi n. 12, presso l’Avvocatura Generale dello Stato, che la rappresentae difende ex lege -controricorrente - per correzione di errori materiali nell’ordinanza di questa Corte Suprema di Cassazione n. 13655/2024depositata il 16 / 5 /202 4 ; udita la relazione svolta nella camera di consiglio del 20/11/2024dal [OSCURATO:PERSONA] ;rilevato che: il ricorrente chied e la correzione de gli error i material i contenuti nella citata ordinanza, osservando che, per cinque volte, è statoriportato in modo errato il numero della sentenza pronunciata tra le parti dal Tribunale di Napoli il 17 / 6 / 2009 e che, in un caso, è stato erroneamente indicato il numero della sentenza emessa dalla Corte d’Appello di Napoli in esito all’impugnazione di quella sentenza del Tribunale; ritenuto che: sussistono gli errori materiali denunciati nel ricorso , ovverosia sussiste, in ognuno deicasi indicati nel ricorso, « un difetto di corrispondenza tra l’ideazione del giudice e la sua materiale rappresentazione grafica rilevabile ictu oculidal testo del provvedimento»(Cass. n. 12187/2020); il ricorso va, quindi, accolto, disponendo che l’ordinanza di questa Corte n. 13655/2024, depositata il 16 / 5 /202 4 , sia corretta sostituendo , come dettagliatamente precisato nel dispositivo, il numero errato « 11307 » con il numero esatto «11037»nei luoghi in cui si fa riferimento alla citata sentenza del Tribunale di Napoli, nonché il numero errato «11307/2009» con il numero esatto «2635/2014», nel luogo in cui è citata la sentenza della Corte d’Appello di Napoli; non si dà luogo ad alcuna decisione sulle spese del presente procedimento, in ragione del la sua natura non contenziosa (Cass. S.U. n. 29432/2024) , dandosi altresì atto che non sussiste il presupposto per l’applicazione dell’art. 13, comma 1-quater,del d.P.R. n. 115 del 2002 ; P.Q.M. La Corte dispone che a ll ’ ordinanza di questa Corte n. 13655/2024, pubblicata in data 16/5/2024, siano apportate le seguenticorrezioni:A) a pag. 2, riga 15;a pag. 3, riga 22 ; a pag. 4, riga 4 ; e a pag. 5, righe 11 e 17;il numero errato «11307» sia sostituito dal numero corretto «11037»; B) a pag. 4, riga 30, il numero errato «11307/2009» sia sostituito dal numero corretto «2635/2014»; dispone, altresì, che lecorrezion i sia no annotat e , a cura della cancelleria, sull’orig
Sentenza Cassazione n. 30519/2024 — Fons Iuris — Fons Iuris