Torna alla ricerca
CassazionesentenzaSezione 7Decisione del 27 novembre 2024

Cassazione n. 03656/2025

Testo disponibile della fonte

Testo disponibile della fonte

seguente SENTENZA sui ricorsi proposti da: [OSCURATO:PERSONA] nato il [OSCURATO:DATA_NASCITA] [OSCURATO:PERSONA] nato il [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 07/10/2019 della CORTE APPELLO di FIRENZEdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; Rg. 31039/2024 - Rei.

Borrelli - Ud. 27.11.2024 Rilevato che [OSCURATO:PERSONA] e [OSCURATO:PERSONA] ricorrono avverso la sentenza della Corte di Appello di Firenze, che ha confermato la sentenza del 25 ottobre 2016 del Tribunale di Firenze che, all'esito del giudizio abbreviato, aveva affermato la penale responsabilità delle imputate per il reato di tentato furto aggravato e, concesse le circostanze attenuanti generiche in regime di prevalenza sulle contestate aggravanti, le aveva condannate alla pena ritenuta di giustizia; Considerato che il primo motivo dei ricorsi delle imputate - con cui le ricorrenti si dolgono del mancato riconoscimento della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto di cui all'art. 131-bis cod. pen. - è fondato dal momento che, contrariamente a quanto assume la Corte di appello, la pena edittale massima del reato non è ostativa all'applicazione del beneficio; Considerato, tuttavia, che il reato è stato commesso in data 15 aprile 2016 e che il termine massimo di prescrizione, pari ad anni otto e mesi quattro, è decorso il 5 agosto 2024, senza periodi di sospensione del termine, donde il reato risulta prescritto; Ritenuto, pertanto, che la sentenza impugnata deve essere annullata senza rinvio perché il reato è estinto per intervenuta prescrizione; P. Q. M. Annulla senza rinvio la sentenza impugnata perché il reato è estinto per intervenuta prescrizione.

Così deciso il 27 novembre 2024 Il Consigliere estensore Il

Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
seguente SENTENZA sui ricorsi proposti da: [OSCURATO:PERSONA] nato il [OSCURATO:DATA_NASCITA] [OSCURATO:PERSONA] nato il [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 07/10/2019 della CORTE APPELLO di FIRENZEdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; Rg. 31039/2024 - Rei. Borrelli - Ud. 27.11.2024 Rilevato che [OSCURATO:PERSONA] e [OSCURATO:PERSONA] ricorrono avverso la sentenza della Corte di Appello di Firenze, che ha confermato la sentenza del 25 ottobre 2016 del Tribunale di Firenze che, all'esito del giudizio abbreviato, aveva affermato la penale responsabilità delle imputate per il reato di tentato furto aggravato e, concesse le circostanze attenuanti generiche in regime di prevalenza sulle contestate aggravanti, le aveva condannate alla pena ritenuta di giustizia; Considerato che il primo motivo dei ricorsi delle imputate - con cui le ricorrenti si dolgono del mancato riconoscimento della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto di cui all'art. 131-bis cod. pen. - è fondato dal momento che, contrariamente a quanto assume la Corte di appello, la pena edittale massima del reato non è ostativa all'applicazione del beneficio; Considerato, tuttavia, che il reato è stato commesso in data 15 aprile 2016 e che il termine massimo di prescrizione, pari ad anni otto e mesi quattro, è decorso il 5 agosto 2024, senza periodi di sospensione del termine, donde il reato risulta prescritto; Ritenuto, pertanto, che la sentenza impugnata deve essere annullata senza rinvio perché il reato è estinto per intervenuta prescrizione; P. Q. M. Annulla senza rinvio la sentenza impugnata perché il reato è estinto per intervenuta prescrizione. Così deciso il 27 novembre 2024 Il Consigliere estensore Il
Sentenza Cassazione n. 03656/2025 — Fons Iuris — Fons Iuris